#StoriediBrindisini - Capitolo XIV- La musica è Live
martedì 19 luglio 2016
Ci sarete passati davanti tante volte. Proprio lì, in Via provinciale per San Vito, si trova un’istituzione per i musicisti brindisini, forse il loro santo patrono: parliamo di Roberto D’Ambrosio e del suo Birdy Shop. 

“Nel 1984 decisi di mettere su una band, i Birdy Hop, con la quale ebbi molte soddisfazioni, un paio di dischi e vari tour. Finita la carriera di musicista, ho intrapreso quella d’imprenditore, così nacque nel 2004 il Birdy Shop, con un grande sforzo di inventiva, dove vi sono due sale prove nelle quali si può suonare liberamente e provare con gli amici” dice Roberto. E di ragazzi Roberto ne ha visti davvero tanti suonare nelle sue sale, capendo che la scena musicale della città è viva e soprattutto produce talenti e che questi talenti necessitano di uno spazio per far conoscere la propria musica. 

Così dalla strada provinciale ci spostiamo proprio a San Vito, precisamente all’ExFadda, dove dal 2012 si tiene lo YeahJasi! Brindisi Pop Festival, ideato da Roberto e da Amerigo Verardi:

“Avendo due sale, ho visto tanti ragazzi che avevano voglia di fare, belle idee e bei progetti: da lì il passo verso l’ideazione di un festival dove far esibire band locali è stato breve. La prima persona che ho voluto coinvolgere è stata Amerigo Verardi, un uomo, un musicista, un produttore che stimo molto e con una grande cultura. Il nome del festival deriva proprio da una parte del titolo di un suo brano, mentre pop deriva dai vecchi festival anni 60, come Woodstock. La prima edizione si è svolta nel 2012 e ogni anno ospitiamo artisti di spicco, per dirne alcuni i Perturbazione, Cristiano Godano (Marlene Kuntz), Piero Pelù, Dente, Paolo Benvegnù, Claudio Rocchi.”

Quest’anno il Festival si svolgerà il 2 e il 3 agosto, ospitando nella prima giornata Aldo Tagliapietra (Le Orme) e Mario Venuti, mentre la seconda giornata porterà sul palco Colapesce e Francesco Motta. Elemento caratterizzante dello YeahJasi! è quello di far suonare gli ospiti con i musicisti locali “L’esigenza si pose durante la prima edizione, creando così la prima YeahJasi! Band, e devo dire che è risultata essere una mossa vincente”.

Le giornate non prevedono solo concerti, infatti “Si comincia con un workshop, con un’intervista moderata dalla giornalista della rivista “Rumore” Barbara Santi, durante la quale l’ospite risponde alle domande del pubblico. E’ molto interessante perché si possono trarre consigli da questi artisti e si possono sapere particolari interessanti riguardanti le loro carriere. Dopo il workshop, vi è uno spazio unplugged, un piccolo concerto acustico e poi si comincia sul main stage con i gruppi locali e poi gli ospiti.

Quest’anno i gruppi selezionati sono:

- A morte l’Amore                            - MAFFEi!                                         Unplugged:
- Eyes Like Northern Lights               - Mórrígan                                        - le Poetèmodì
- I Cercasi Nome                             - NEERA                                            - PHASSS
- Leitmotiv                                      - Telepathic Dreambox
- Lenula                                          - Zeman 

Invitiamo tutti a partecipare e a sostenere questo progetto, oltre a passare due giorni immersi nella musica, cerchiamo di far crescere il territorio e far conoscere i nostri artisti.”
Appuntamento quindi il 2 e 3 agosto presso l’ExFadda di San Vito, per altre informazioni vi sono le varie pagine social del festival e dei gruppi.

Giuseppe Patisso