Emergenza rifiuti, Bruno: “La Regione si accolli i costi per il trasporto in Emilia”
lunedì 18 luglio 2016
Le amare riflessioni fatte dal sindaco di San Vito dei Normanni Domenico Conte sull’emergenza rifiuti in corso nella provincia di Brindisi non possono che essere condivise. La catena dei rifiuti è fatta di tanti anelli, tante tappe e tanti soggetti. Ma a pagare sono sempre in due: i cittadini chiamati a versare Tari sempre più care e a patire disagi sempre più frequenti, e i sindaci dei loro comuni additati spesso, senza alcuna ragione, come i colpevoli di tutto. 

L’emergenza rifiuti in corso nella nostra provincia è, in primis, un’emergenza legata alla carenza di impianti. Ed è per questo che dal 12 luglio il rifiuto indifferenziato prodotto nella nostra Provincia viene caricato su dei tir e portato in Emilia Romagna. Gratis? Ovviamente no: ci sono da pagare i tir, la benzina, l’autostrada, il trasbordo, i ristori, e così via. Ma questa volta l’idea che a pagare siano i Comuni e i cittadini con un ulteriore aggravio sulla Tari non deve essere scontata. E’ la Regione Puglia ad aver chiuso l’accordo con l’Emilia Romagna, ed è l’impianto dell’Emilia Romagna ad avvantaggiarsi dei nostri rifiuti, dei quali aveva necessità. Se inoltre nel nostro territorio c’è una ormai anacronistica scarsità di impianti non è colpa dei cittadini o dei Comuni. Non si capisce quindi perché debba ricadere sulle nostre spalle tutto il peso di questa ennesima emergenza.

Per tali motivi chiederò, anche in veste di presidente della Provincia, al presidente Michele Emiliano che sia questa volta la Regione a farsi carico delle spese in eccesso dovute al trasporto dei rifiuti in Emilia Romagna. E chiederò maggiore chiarezza su ciò che accadrà fra due mesi, quando l’accordo con l’Emilia sarà ormai scaduto. Noi abbiamo bisogno di certezze. Non possiamo modificare i bilanci giorno per giorno. Né possiamo amministrare senza sapere dove finiranno i nostri rifiuti fra qualche settimana. E soprattutto non possiamo continuare a fare finta che in Puglia il problema dei rifiuti si possa risolvere senza un cambio di mentalità radicale. Abbiamo bisogno di differenziare di più e abbiamo bisogno di un numero maggiore di impianti per il trattamento dei rifiuti. Dobbiamo puntare a un grande obbiettivo: meno discariche e tasse meno care. Impossibile? No. Anzi. È l’unica strada possibile. Più impareremo a differenziare, meno indifferenziata ci sarà da gettare in discarica. Più ricicleremo e meno costerà la Tari. Non vedo alternative. O questo, o il caos.

 

TAG: rifiuti,
venerdì 21 giugno 2024
BRINDISI - Lunedì alle ore 18:30, presso la sede dell’Associazione in Via Pordenone 8 a Brindisi, si terrà un incontro di notevole rilevanza sociale nell’ambito del podcast “Caffè tra Amici”. Il ...
venerdì 21 giugno 2024
BRINDISI - Kellanova, precedentemente nota come Kellogg Company e azienda proprietaria del brand Kellogg’s, è lieta di annunciare l’inaugurazione del nuovo playground situato all’interno del Parco Maniglio, nel ...
venerdì 21 giugno 2024
MESAGNE  -  Si preannuncia «caldo» di prenotazioni il primo fine settimana di giugno, successivo al vertice fra i Grandi della Terra in Puglia. La mostra «G7, Sette secoli di arte italiana», allestita ...
venerdì 21 giugno 2024
 SAN MICHELE SALENTINO - Nella zona 167 di San Michele Salentino, in un’area verde urbanisticamente dedicata alla socialità e a pochi metri da una palestra a cielo aperto, martedì 25 giugno alle ore 11:00, si ...
venerdì 21 giugno 2024
UIL BRINDISI - "Concluso il G7 in Terra di Brindisi, con i complimenti di tutti verso tutti per la buona riuscita, ritorna la vita ordinaria brindisina condita di schermaglie e discussioni di potere del tutto lontane dalle esigenze e dalle ...