BRINDISI.Ribezzi: mi dissocio dalla lista Democratici per Brindisi, usano un vecchio modo di fare politica.
domenica 10 luglio 2016

Problemi per la tanto attesa composizione della prima giunta guidata da Angela Carluccio, ma non solo. Fibrillazione all’ interno della lista Democratici per Brindisi, tanto per intenderci quella composta dagli ex Pd e in più Colella. Dure dichiarazioni del Consigliere comunale eletto Umberto Ribezzi che appunto, insieme a Colella, Salvatore Brigante e Luciano Loiacono, fa parte della lista Democratici per Brindisi. “

 

Sono molto deluso – afferma Ribezzi – dall’ atteggiamento di coloro con cui speravo e spero ancora di poter condividere un percorso ben preciso di programmi e cambiamento. Noto mancanza di rispetto e mi riferisco in particolare a Salvatore Brigante e Luciano Loiacono, di cui praticamente non ho più notizie. Non mi hanno pemesso di partecipare ai tavoli e trattative con le altre forze di maggioranza per quanto riguarda la composizione della nuova giunta. Eppure, senza polemica, ritengo di aver dato il mio personale contributo al risultato della lista e conseguentemente della coalizione. Ritengo di avere un certo peso, anche a livello di proposte, non certamente inferiore a quello dei colleghi. Brigante e Loiacono. In sostanza, sono le legittime domande che voglio porre a Democratici per Brindisi “. Riepilogando, e per ricordare anche a chi ci legge e segue, a questo punto, nelle prossime ore, Democratici per Brindisi dovrebbe ottenere due assessorati ( frutto,di quel tavolo  di trattative di cui dunque Ribezzi denuncia la mancata partecipazione). Un assessorato, quello dei Lavori Pubblici, dovrebbe essere assegnato, salvo colpi di scena, a Salvatore Brigante. A quanto pare, Ribezzi avrebbe proposto un assessorato per un esterno, Vito Camassa, e proponendo anche il nome di una donna. Ma, secondo l’ ex Consigliere Comunale del Partito Democratico, si tratta di proposte inascoltate. Umberto Ribezzi ci va giù duro. ” Ormai Brigante e Loiacono non si fanno sentire più  neanche al telefono. Atteggiamento incomprensibile, sono sbigottito e deluso. A questo punto mi dissocio da un vecchio modo di intendere e fare politica”. Poi annuncia clamorose decisioni : ” se le cose non cambiano, dopo la proclamazione dei consiglieri eletti, sarò costretto a rendermi indipendente nell’ assise comunale, pur naturalmente sostenendo l’ amministrazione guidata da Angela Carluccio. E sto pensando seriamente di costruire una nuova lista civica “. Insomma, una nuova patata bollente in questi difficili giorni di attesa soprattutto per la nascita della squadra assessorile. Naturalmente, siamo disponibili per correttezza di informazione ad ascoltare e pubblicare eventuali repliche.


Ferdinando Cocciolo