Ostuni. sostanze stupefacenti, denunce e sequestri della Polizia di Stato
venerdì 8 luglio 2016
Nell’ ambito delle direttive rese dal Questore di Brindisi, Dottor Roberto GENTILE, e nell’ ottica di un rafforzamento dei controlli volti a garantire l'ordine e la sicurezza pubblica, i poliziotti del Commissariato della Città Bianca, negli ultimi giorni, hanno svolto una serie di servizi ad ampio raggio, finalizzati anche al monitoraggio di alcuni locali pubblici sulla costa marittima di pertinenza. Il bilancio è di 2 soggetti denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica di Brindisi e  di 3 individui segnalati al Prefetto di Brindisi per uso non terapeutico di sostanze stupefacenti.

I particolari dell’ azione ad ampio raggio: mediante l'impiego di 4 equipaggi del Commissariato, diretti dall’ Ispettore Superiore Pietro GIOIA, si intensificavano le verifiche all’ interno di un noto locale sito in località Diana Marina nonché presso l'area adibita a parcheggio dello stesso. 
Nel corso delle operazioni, personale operante, notava alcuni movimenti sospetti nei pressi di un’ utilitaria, parcheggiata e con lo sportello lato guida, aperto. Al suo interno vi era una donna e all’ esterno dell’ abitacolo, 3 ragazzi col chiaro atteggiamento di attendere la consegna di qualcosa.

Insospettito dalla situazione, uno degli Agenti in servizio, con discrezione, si avvicinava all’ autovettura e, sopraggiungendo, aveva conferma della fondatezza dei propri sospetti. Di fatti, la donna all’ interno, era intenta a “sistemare" mediante l'impiego della patente di guida, 4 strisce di cocaina, in gergo “piste", su di un appoggio rigido di fortuna, nella fattispecie la custodia contenente i documenti della macchina. Immediatamente qualificatosi, il poliziotto bloccava il tutto, recuperando l’involucro rigido su cui era adagiata la droga, nel contempo procedendo all’ identificazione dei presenti e chiedendo ausilio agli altri colleghi dislocati in altri punti dell’ esteso parcheggio esterno.

Intuita la circostanza favorevole e che il poliziotto era momentaneamente solo, i 3 ragazzi provavano in tutti i modi ad intimidirlo, chiedendogli di lasciarli perdere se avesse voluto non farsi male.  
Nonostante l'insistenza, l'operatore non demordeva e compresa la sua determinazione, i 3 decidevano di passare alle vie di fatto, iniziando a spintonarlo e provando, riuscendoci, in quanto in superiorità numerica, a far cadere in terra la cocaina posta sul ripiano, dopo aver colpito la mano del poliziotto che lo teneva in pugno, avendone già intuite le intenzioni.

Sopraggiunti i colleghi, veniva bloccato 1 dei 3, mentre gli altri 2, sfruttando la folla presente sulla pista da ballo adiacente alla zona del controllo, riuscivano a dileguarsi.
Il fermato veniva immediatamente sottoposto a perquisizione personale ed estesa anche alla macchina con esito positivo dato che nel vano bagagliaio, veniva rinvenuta una mazza da baseball in legno di cui lo stesso non sapeva spiegare il possesso.
Pertanto F.G., classe 1992, veniva denunciato per resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale nonché per possesso ingiustificato di oggetti o cose atti ad offendere. Inoltre, sempre all’ interno dello stesso locale pubblico, si procedeva a segnalare ai sensi dell’articolo 75 del D.P.R 309/1990, 3 soggetti intenti a consumare droga, nella fattispecie marijuana, hashish ed eroina. 

Uno di questi veniva addirittura colto dai poliziotti mentre era intento a sciogliere su di un coltello da cucina dell’ eroina, debitamente sequestrata,  al pari di 2 altri grammi di stupefacente e di diversi “spinelli". Alla fine del dispositivo, il personale operanteeffettuava inoltre un intervento pressol’ospedale di Ostuni ove si aveva la presenza di un pregiudicato del posto in preda ad un forte stato di agitazione tale, dopo le competenze tecniche del caso, da essere sottoposto ad un trattamento sanitario obbligatorio.

L'uomo, di forte imponenza fisica, si presentava decisamente restio a sottoporsi all’ intervento di cura necessario al punto che, solo dopo non poche difficoltà ed una accesa resistenza, veniva sedato e trattato in termini sanitari. 
Due degli Agenti di Polizia intervenuti, hanno riportato lesioni rispettivamente di 10 giorni l’uno, salvo complicazioni. L'individuo dovrà anche rispondere di lesioni e resistenza a Pubblico Ufficiale e interruzione di Pubblico Servizio.

L’ennesimo, celere e tempestivo intervento da parte dei poliziotti del Commissariato della Città Bianca, ha evitato il peggio, scongiurando quella che poteva essere una situazione dalle conseguenze fortemente gravi e probabilmente irreversibili, evitando che degenti e personale medico potessero farsi del male. I servizi di controllo del territorio nell’ ottica della sicurezza generale e della pubblica incolumità da parte della Polizia di Stato di Ostuni, proseguiranno nei prossimi giorni nell’ interesse del bene comune.