Altra giornata interminabile per i lavoratori della Santa Teresa
giovedì 7 luglio 2016

Riunione in Prefettura a cui ha partecipato Leo Caroli. Altra giornata interminabile, una delle tante ormai, per i lavoratori della Società  in house della Provincia di Brindisi Santa Teresa. Una giornata iniziata con la massiccia forma di protesta sotto l'Ente di Piazza Santa Teresa e poi culminata in un' attesa riunione in Prefettura. Riunione che si e' svolta alle ore 16.30 circa e alla quale ha partecipato il Presidente della Task Force regionale sulle crisi occupazionali Leo Caroli, delegato da Michele Emiliano in rappresentanza della Regione Puglia. Iniziativa che, oltre al Prefetto di Brindisi Annunziato Varde, ha visto il coinvolgimento di una delegazione dei lavoratori, le organizzazioni sindacali, Maurizio Bruno, il Consigliere regionale Movimento. Cinque Stelle Gianluca Bozzetti accompagnato dal Consigliere comunale e candidato sindaco Stefano Alparone, l'amministratore della Santa Teresa Riccardo Montingelli. C'era molta attesa per la delibera regionale relativa allo sblocco dei cinque milioni e ottocento da destinare alla salvezza della Santa Teresa e soprattutto per il mantenimento dei livelli occupazionali

Soluzione già anticipata nei giorni scorsi dalla Task Force regionale. Ebbene, la conferma arriva dal prefetto di Brindisi che ha voluto tuttavia sottolineare come questa soluzione sia subordinata al bilancio della Provincia di Brindisi, ai tagli preannunciati dal Governo Renzi, agli aspetti tecnici. Insomma, il solito dilemma che sta accompagnando queste ore per i lavoratori e le loro famiglie che sembrano interminabili. Una conferma della delibera, tra ancora i diversi dubbi e preoccupazioni avanzate dalle organizzazioni sindacali. Intanto sono già  partite le lettere di mobilità ai 121 lavoratori, anche se il Presidente della Provincia Maurizio Bruno ha specificato che si tratta solo di un provvedimento formale che può essere ritirato da un momento all' altro. Ritiro del procedimento di mobilità  ufficialmente richiesto dalle organizzazioni sindacali. Ma nei fatti ora che succedera?

Leo Caroli ha ribadito che per il momento e' stato compiuto lo  sforzo  da parte della Regione Puglia ed esiste quindi una precisa volontà politica. Ma, secondo l'ex Assessore al Lavoro nella giunta Vendola, ora la palla passa alla Provincia di Brindisi e soprattutto ai tecnici.

Secondo Caroli, la Provincia deve compiere ogni sforzo per salvare una società virtuosa come la Santa Teresa, insieme ad ogni. sforzo compiuto dalla Task Force e la Regione. Come un buon amministratore che sia in grado di saper utilizzare i propri soldi e risorse a disposizione. C'e' poco fa fare, un filo stretto unisce i destini della Provincia di Brindisi e della sua Partecipata. I lavoratori attenderanno, ma non troppo. Leo Caroli ha promesso da parte della Regione Puglia il tentativo di reperimento di altre risorse e fondi per garantire alla Santa Teresa un percorso stabile e duraturo. Ma, come detto, sullo sfondo rimangono le incertezze della Legge di Stabilità, i tagli non da poco previsti sulla testa della Provincia. Proprio in quest'ottica Bruno e il Prefetto Vardè hanno convocato per lunedì prossimo un tavolo con i parlamentari e consiglieri regionali. E a proposito di consiglieri. regionali, un sempre presente Gianluca Bozzetti ha ulteriormente chiesto  a Caroli chiarimenti e delucidazioni su una delibera che riguarda il  futuro dei lavoratori. Bozzetti, tra l'altro, ha consegnato una lettera a Leo Caroli, già  inoltrata all' ex Presidente della Task Force  Antonella Bisceglia, in cui si prospetta una soluzione e proposta alternativa per i lavoratori della Santa Teresa L'inserimento dei lavoratori. della. Partecipata ma anche eventualmente di altre realtà nei progetti di bonifica nell' area di interesse nazionale a Brindisi. Staremo a vedere, ora più che mai due parole d'ordine: sinergia e speranza.


Ferdinando Cocciolo