Giornata mondiale della sclerosi multipla
mercoledì 25 maggio 2016
Oggi 25 maggio 2016 si celebra la Giornata mondiale della sclerosi multipla, una malattia il cui decorso può essere influenzato da un’adeguata terapia. La sezione AISM di Brindisi, presente ormai da parecchi anni sul territorio, è diventata un punto di riferimento importante per le persone che convivono con l'SM e i loro familiari.

L’AISM - Sezione Provinciale di Brindisi è collocata in Piazza A. di Summa. Chiunque volesse telefonare può farlo contattando lo 0831/528030.
 
Sono tantissimi  i malati di sclerosi multipla in Puglia, una malattia cronica del sistema nervoso centrale di cui non si conoscono ancora esattamente le cause. Si tratta di una malattia autoimmune, altamente mutevole, polimorfa, dal decorso imprevedibile, senza un modello prestabilito. In ogni individuo affetto da sclerosi multipla i sintomi possono manifestarsi in forme diverse tra loro, benché oggetto di numerose ricerche e notevoli sforzi la sclerosi multipla è a tutt'oggi una malattia incurabile.
Malgrado ciò il suo decorso può essere influenzato positivamente da una corretta terapia. La sclerosi multipla è la malattia cronica più frequente del sistema nervoso, nel mondo ne sono affette circa 2,5 milioni di persone ed i sintomi iniziano a manifestarsi in genere tra i 20 ed i 40 anni con un'incidenza maggiore nelle donne rispetto agli uomini. Si presuppone che esista una predisposizione genetica allo sviluppo della malattia ma, oltre a fattori genetici, interagiscono anche i fattori ambientali. 
 
L'ipotesi predominante è che sia un'infezione virale in età pediatrica o in quella giovanile a scatenare una risposta immunitaria che, più avanti nel tempo, dà origine alla malattia del sistema nervoso. Le cellule del proprio sistema immunitario penetrano nel cervello e nel midollo spinale causando infiammazioni che lasciano cicatrici in più aree di tessuto tali da poter pregiudicare la funzione dei nervi. A seconda della zona del sistema nervoso che viene colpita i sintomi sono estremamente vari.
 
Con il passare del tempo alcune infiammazioni possono regredire spontaneamente mentre altre permangono. I sintomi che si manifestano in modo acuto o che perdurano per almeno 24 ore vengono definiti attacchi o esacerbazioni. Benché la malattia sia sinora inguaribile i progressi medici degli ultimi anni consentono con appositi farmaci di attenuare il decorso della malattia.
 
Le ripercussioni della malattia son importanti sia per quanto riguarda la sfera sociale che lavorativa e le persone colpite devono affrontare situazioni di vita completamente nuove.
 
A Brindisi opera l’Associazione sclerosi multipla che si occupa di tutti gli aspetti riguardanti l'assistenza ed il sostegno ai malati, ma anche di informare e sensibilizzare l'opinione pubblica provinciale in merito a questa malattia. La sclerosi multipla è una malattia cronica rispetto alla quale i malati possono contribuire in maniera significativa ad un decorso positivo, anche grazie all’offerta di assistenza e di servizi proposti dall’Associazione.
 
In questo modo è possibile migliorare sensibilmente la qualità della vita dei pazienti colpiti da sclerosi multipla e consentire loro di condurre il più a lungo possibile una vita autonoma. L’informazione sulla malattia deve essere resa disponibile al paziente subito dopo la diagnosi. In questo modo ogni paziente viene messo in grado di decidere su come affrontare in maniera corretta la  malattia.
 
Il Dr. Joseph Mercola ha detto: “"Applicando determinati principi sullo stile di vita e alimentazione abbiamo visto risultati fenomenali sulla base di migliaia di persone. E sono assolutamnte convinto che se soffri di sclerosi multipla e applichi questi principi, anche tu noterai drastici miglioramenti nella tua condizione."
 
Ma qual è allora la verità sulla sclerosi multipla, è davvero curabile questa malattia? La verità sulla sclerosi multipla è che questa malattia non capita così per caso. É il sintomo di un terreno interno che è semplicemente troppo danneggiato dall'eccessiva acidità!
 
Il Dr Robert O. Young, Microbiologo e Scienziato, ha detto: “Esiste soltanto una malattia, e quella malattia è l'acidosi del corpo causata principalmente da un modo sbagliato di vivere, di pensare e di mangiare... quindi può esserci soltanto un rimedio e un trattamento: alcalinizzare il corpo e ripristinare l'equilibrio, ritornando in questo modo ad avere l'energia, la vitalità e quella vera salute che noi tutti abbiamo il diritto di avere”.
 
Alcuni ammalati di SM hanno voluto rilasciare la loro testimonianza.
Ernesto A., 58enne: “I dottori vogliono fare in modo che la gente torni da loro per ulteriori cure e farmaci.Un paziente, come me, è per le farmacie e gli ospedali una continua fonte di guadagno. L'industria farmaceutica è grande e potente come l'industria delle armi. Con la differenza che la guerra finisce. La malattia, no, finché c'è qualcuno che la tiene in vita. il costo del trattamento dei pazienti di SM rappresenta un giro d’affari di miliardi, sfortunatamente troppo spesso i profitti vengono prima dei pazienti”.
 
Ramona B., 40enne: “Vedi, la principale preoccupazione dell'industria farmaceutica è di ammassare e mantenere la ricchezza e potere. La salute del cittadino non è di primaria importanza. La salute e la vita di centinaia di milioni di persone, così come le economie di tutte le nazioni a cui queste persone appartengono, sono tenute in ostaggio dalle industrie farmaceutiche. L’industria farmaceutica non è un’industria della salute che cresce in maniera naturale, ma un   business creato artificialmente e basato su promesse di salute ingannevoli”. 
 
Milena C., 34enne: “La prevenzione, la ricerca delle cause delle malattie e il loro sradicamento, non sono nell’interesse delle industrie farmaceutiche. La vasta maggioranza delle medicine non hanno un’efficacia dimostrata e sono orientate semplicemente a combattere i sintomi della SM. Io mi sono ammalata a 15 anni e purtroppo sto su sedia a rotelle. Non ho una vita sociale, perché chi sta in salute non ha voglia di chiudersi in casa con me. Inoltre Brindisi è una città ricca di barriere architettoniche che complicano tutto, ancor di più”.
 
Il Professor George Jelinek, ha dichiarato: “Al giorno d’oggi è possibile, per chiunque soffra di sclerosi multiple, vivere una lunga vita in salute e felice”.
 
Non a caso la grande scienziata italiana Rita Levi Montalcini, Premio Nobel per la Medicina, dopo aver lavorato decenni per le industrie farmaceutiche, disse: “Sono arrivata alla mia età così in forma perché non ho quasi mai fatto uso di farmaci.”
 
Scritto da Ilaria Solazzo