Rapine in citta’:arrestati dalla Squadra Mobile.
martedì 17 maggio 2016
Sono stati arrestati questa mattina dagli agenti della sezione antirapina della Squadra Mobile di Brindisi i pregiudicati  DE MICHELE MARCO  classe ’92, ROMANO GIANLUCA classe ’93 e ANDRIOLA FRANCESCO classe 86’. A tutti e tre è stata notificata un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Brindisi Dott. M. SASO su richiesta del P.M. Raffaele CASTO. Le accuse nei loro confronti sono di rapina aggravata in concorso, illecita detenzione di armi.
 
I fatti contestati si riferiscono agli episodi avvenuti, alla fine dell’anno 2015, nella città di Brindisi ed in provincia, quando ad essere presi di mira, con veri e propri assalti armati, sono stati numerosi esercizi commerciali, soprattutto supermercati. Nell’immediatezza gli Agenti della Squadra Mobile, intervenuti nei vari episodi, dopo aver raccolto i racconti delle vittime, aver visionato le immagini, laddove presenti ed aver sviluppato tutta una serie di approfondimenti investigativi, hanno intrapreso una direttrice d’indagine, rivelatasi poi vincente.
 
Infatti, a coronamento della specifica attività svolta fino a quel momento, il personale operante, in totale sintonia con l’Autorità Giudiziaria procedente, raccoglieva alcuni inconfutabili elementi probatori in merito ad alcuni assalti, in particolare due, quello del 27 novembre u.s. in danno del supermercato “DOK” di Bozzano e quello del 22 dicembre u.s. in danno della “Farmacia Rigliano” di Latiano; in entrambe le circostanze le rapine erano state compiute da tre soggetti fuggiti poi a bordo di un’auto “Clio grigia”, la cui identificazione certa è  risultata poi fondamentale per il riconoscimento dell’intera banda.
 
A questo punto tutti gli elementi indiziari fin li raccolti, andavano a confluire in un quadro talmente forte da indurre l’A.G procedente a richiedere ed ottenere nei confronti dei tre, l’ordinanza di custodia cautelare in carcere in argomento nella quale gli stessi, grazie ai numerosi elementi di riscontro forniti, sono stati ritenuti responsabili delle due rapine aggravate, dell’indebito utilizzo di una carta bancomat oggetto di rapina, nonché di detenzione e porto illegale di arma comune da sparo.  Ampio impulso al grande successo investigativo è giunto dalla capillare conoscenza, anche fisica, da parte del personale operante, di tutti i pregiudicati dediti a tali tipologie di reato che ha consentito, attraverso uno studio minuzioso ed addirittura pignolo di ogni fotogramma relativo alle rapine, di restringere il campo dei sospetti a coloro i quali, si sono rivelati essere gli autori di almeno due assalti.  Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Brindisi.