Patto per il Sud e per la Puglia, Michele Emiliano scrive a Renzi e chiede un incontro urgente.
mercoledì 27 aprile 2016
Patto per il  Sud  e per la Puglia,  Michele  Emiliano  scrive a Renzi  e chiede un incontro urgente.

Un appello  in una lettera. Quello  del   Presidente della Regione Puglia  Michele   Emiliano al premier Matteo Renzi.  La   “ sintesi” della lettera :   “ la Puglia,  regione virtuosa che  ha speso 100%  fondi  europei e ha presentato da  mesi progetti per  6 miliardi di euro. Chiediamo  notizie sulla destinazione dei  Fondi di  Sviluppo e Coesione destinati dalla Legge del Sud ma che in pratica non risultano inseriti nei   Patti in via di sottoscrizione”.

Dunque,  in sintesi il testo della lettera inviata nelle scorse ore da  Emiliano a Renzi :  “ Signor  Presidente   del Consiglio, ritorno sul tema, già ampiamente dibattuto con il  Sottosegretario De Vincenti, relativa al Masterplan per il Sud e, in particolare, al  riparto  delle risorse FSC  2014/2020.  Come è noto, con  l’ articolo 1, comma  6, della Legge di Stabilità, furono stanziate  risorse complessive per il  Fondo di  Sviluppo e Coesione 2014/2020, pari a  54,48 miliardi di  Euro, di cui  l’ 80%  destinato alle Regioni del Mezzogiorno. Senza  che  ci venisse comunicato in maniera formale, sembra che la disponibilità complessiva, al netto di una serie di prelievi effettuati dal Governo, delle risorse  FSC si sia  ridotto ad  Euro  38, 8 miliardi, di cui  l’ 80% sempre destinato al mezzogiorno, ovvero 31, 4 miliardi  di  Euro. Della  suddetta dotazione, sempre  in via presuntiva  senza alcuna comunicazione ufficiale, sembrerebbe che la quota spettante alle regioni del Sud   ammonti ad  Euro 12,9  miliardi, pari al 41% dei 31,4 miliardi suindicati.  Tale  ammontare così ridotto è stato destinato al finanziamento del cosiddetto  Patto  per il Sud.  La Puglia  rappresenta, nel panorama  delle  Regioni italiane, una sicura eccellenza nella capacità di utilizzo delle risorse pubbliche, avendo speso nella  scorsa programmazione il 100% dei fondi FESR  e, al netto della certificazione ancora in corso, circa  il 100%  anche del  FSE”.

Ed  ecco, apertamente,   l’ attacco  di  Michele  Emiliano a  Matteo Renzi.   “  Tanto lo strumento attuativo del  Patto, quanto soprattutto  la dotazione finanziaria, appaiono quindi prive di giustificazione e lesive dei diritti della  Puglia. Come le  sarà stato certamente riferito,la  Regione,  nel mese di novembre 2015, ha inviato una dettagliatissima  proposta di interventi, completi di schede  progettuali, relativi al  Patto per la   Puglia, rispondendo, prontamente, alla prima richiesta pervenuta dal Governo. La   suddetta proposta elencava interventi per circa 6 miliardi di euro. All’ invio della prima proposta, seguì  un incontro  interlocutorio con il sottosegretario  De Vincenti.   Successivamente ci venne comunicato che  l’ impostazione del  Piano per il Sud  prevedeva  l’ individuazione  di un numero limitato di progetti per una dotazione finanziaria molto ridotta, ma ancora non qualificata. Emerge  quindi la necessità di comprendere in che modo una parte delle risorse destinate alle  Regioni del Mezzogiorno siano state  utilizzate in prededuzione e, conseguentemente, sottratte  alla disponibilità delle stesse  Regioni. Le chiedo pertanto di voler fissare con urgenza un incontro per definire il  Patto per la Puglia”.

Articolo di  Ferdinando Cocciolo.