Cicloturismo. Concluso il primo Adriatico-Tirreno tour in tre tappe.
mercoledì 13 aprile 2016
Si è concluso domenica 10 aprile nel primo pomeriggio, sul lungomare di Salerno, il primo Adriatico-Tirreno tour in tre tappe. Il giro cicloturistico, organizzato da Friends Bike, era partito da Brindisi venerdì 8 aprile. La prima tappa è terminata a Matera, la seconda, in programma il giorno successivo, a Tolve (PZ).

Si è trattato un esperienza molto positiva ed esaltante, che ha portato il  gruppo per la prima volta fuori dai confini regionali, tuttavia non priva di difficoltà e pericoli, causati soprattutto dallo stato di dissesto e di totale abbandono di alcune strade provinciali della Basilicata, per larghi tratti non praticabili, a causa di frane e smottamenti e dei lavori di ripristino sinora non effettuati.

Anche il meteo ha fatto la sua parte, costringendo i ciclisti, per via delle forti piogge della mattinata di domenica 10, a spostare la partenza dell'ultima tappa in quel di Eboli.  L'intento del giro era, evidentemente, di andare oltre il semplice piacere di andare in bicicletta, provando a lanciare il cicloturismo su lunghi percorsi anche nel Mezzogiorno d'Italia, terra di incomparabili bellezze naturali, culturali e storia, cogliendo, peraltro, l'occasione per inviare un messaggio alle autorità centrali, regionali e locali circa l'opportunità di migliorare la rete stradale e di realizzare lunghi percorsi ciclabili per favorire gli spostamenti su due ruote a pedali.

I partecipanti sono convinti che, in considerazione della bellezza unica del paesaggio e dei nostri borghi, provvedimenti avveduti e lungimiranti in questa direzione potrebbero, attraverso il rilancio della mobilità ciclistica interprovinciale ed interregionale, far decollare il comparto del turismo sostenibile e compatibile con l'ambiente, risollevando un po' questo nostro Sud dall'atavica crisi economico-occupazionale che lo affligge da decenni.

Molto probabilmente migliaia, forse decine di migliaia, di ciclisti europei e di tutto il mondo sarebbero pronti ad accorrere nelle nostre ridenti contrade solo se ci fosse una rete di piste ciclabili degna di questo nome con tutti i servizi annessi (albergabici, parcheggi per velocipedi, officine dedicate etc.) e, francamente, dicono, non riusciamo a comprendere come si faccia a trascurare, come sinora si è fatto, quello che potrebbe essere un sistema trainante per la promozione dei nostri territori e un non trascurabile volano di sviluppo per l'economia meridionale.

Al tour Adriatico-Tirreno hanno partecipato gli atleti Stefano Trapani, Fabio Greco, Gianni Laccertosa, Antonio Spagnolo, Giovanni Vonghia, Gino Giuseppe Pucci ed Enrico de Liguori, con il supporto logistico di Michele Greco e Francesco Punzoni, al volante dei mezzi di servizio che hanno permesso lo svolgimento in sicurezza della manifestazione. Alla partenza ha presenziato il Presidente del CONI provinciale Dott. Nicola Cainazzo che i partecipanti  ringraziano per  la sensibilità dimostrata verso le tematiche trattate.