#StoriediBrindisini Capitolo VII – Ballare, la strada per il successo
lunedì 21 marzo 2016
Quando il ritmo ti prende, è più forte di te, balli. Sia esso latino americano, swing, tango ma anche Hip Hop, una cultura, dentro la quale si trovano diversi stili di danza, musica, arte, che negli ultimi anni si è sparsa in tutto il mondo, contagiando tutti col suo groove. E’ quella che viene chiamata cultura della strada, poiché è lì che si è sviluppata, nel Bronx a New York.

E dalle strade della Grande Mela questo stile è giunto anche nella nostra città, grazie all’impegno e alla dedizione di Teodoro Quaranta, conosciuto come Teddy Wigga, il direttore artistico della Street School- Hip Hop Accademy, la prima accademia di Hip Hop di Brindisi e Provincia, sita in via Provinciale per San Vito, dove i ragazzi hanno imparato ad avvicinarsi ed approfondire il mondo dell‘Hip Hop e della danza soprattutto.

“Ho iniziato a studiare danza all’età di 15 anni ma ho sempre sentito in me questa passione, della quale volevo farne la base della mia vita, e da piccolo stavo ore ed ore ad imitare le coreografie dei videoclip mandati in TV di grandi come Michael Jackson, Justin Timberlake e Missy Elliot, ma credo di aver imparato molto quando viaggiando ho avuto a che fare con le altre realtà italiane e americane”.

L’amore per la danza lo spinge a compiere tanti sacrifici che vengono ripagati quando si ritrova ad essere coreografo per cantanti della scena Hip Hop e Reggae italiana e straniera, come ad esempio T.O.K., Diluvio, Sud Sound System, Clementino e Miss Triniti e soprattutto quando nel pomeriggio, giorno dopo giorno, dopo aver lasciato il suo “vero” lavoro, apre le porte della scuola e vede ballare e crescere i suoi ragazzi “che mi regalano tante, ma tante, soddisfazioni”.

Per Teddy è importante che i compagni, prima che ballerini, siano amici, persone umane e di buon cuore, con i quali quest’anno ha partecipato a diverse competizioni: “Siamo arrivati sul podio, al 3º posto, del WOD ITALY (World of Dance Italy), con una crew di 30 ballerini pugliesi di cui sono coreografo e ballerino, la RIP CREW, arrivata anche 2º all'HipHop International 2015, la massima competizione di crew Hip hop italiana, il campionato nazionale ufficiale che si tiene in ogni paese del mondo, ma penso che finora il miglior risultato sia stato raggiunto con l'altra Crew di cui sono ballerino e coreografo, i SALENTO BULLS, con cui sono arrivato 1º l'anno scorso nella categoria Adulti sempre all' Hiphop international e ci ha permesso di rappresentare l'Italia ai campionati mondiali di Hiphop che si sono tenuti a San Diego questo agosto 2015 dove siamo arrivati 26º su 81 tra le Crew più forti al mondo!!!”

Lo stile di Teddy è quello del cosiddetto L.A. Style (Los Angeles Style), che continua a studiare e approfondire, così come lo studio di altri stili come quello “Dancehall” e “Vogueing” dato che “non si smette mai di studiare ed imparare, neanche da insegnanti”.  Infatti, insegnare è un modo per imparare: “Mensilmente organizzo per i ragazzi incontri con insegnanti e coreografi italiani e stranieri, cercando di far studiare me e i miei allievi sempre con il meglio della scena attuale, facendo giungere gente anche dalla Nuova Zelanda, dal Canada e dall'America. Solo per citarne alcuni di questi ultimi 2 anni: Kerrie Milne e Dez della Royal Family (pluricampione mondiale), Lady Cun Faya, una delle ballerine italiane di dancehall più forti al momento nel mondo, Mari Koda della Rock Steady Crew e Scott Forsyth premiato come coreografo uomo dell'anno nel 2015. Ogni estate infine organizzo la Brindisi Hip Hop Night, uno spettacolo gratuito che si tiene nel centro della città, dove si esibiscono tutti gli allievi della scuola con ospiti, fra i quali alcuni di quelli prima citati”.

Giuseppe Patisso