Epifani (Ncd/Ap): "L'arroganza resterà fuori dal nostro partito"
domenica 20 marzo 2016
Eravamo sicuri che da un momento all'altro il tentativo silente di pilotare da Bari le prossime elezioni amministrative a Brindisi si sarebbe rivelato, dopo essere stato nascosto per settimane dietro una maschera di falsità e patetiche rassicurazioni. Oggi questa arroganza politica si manifesta in tutta la sua gravità con la scelta di commissariare il nostro partito, nella nostra città, confermando l'esistenza di un progetto per delegittimare l'autonomia politica di Brindisi e farla diventare un'appendice di quella barese.

Noi non lo consentiremo e spiegheremo al nostro leader nazionale Angelino Alfano quali sono i disegni che il coordinamento regionale sta tentando di portare a termine per distruggere, così come ha fatto a Bari e a Taranto, con l'unico obiettivo di dimostrare la titolarità di un ruolo per il quale dimostra ogni giorno di più di non possedere la giusta lucidità e la necessaria obiettività.

Noi continueremo a lavorare nel solco di ciò che in Puglia è stato costruito da Massimo Ferrarese e a livello nazionale da Alfano. Purtroppo le dimissioni di Ferrarese dal coordinamento regionale, per il ruolo istituzionale ricoperto, hanno lasciato il nostro partito nelle mani di chi considera i princìpi democratici una fastidiosa appendice. Ma non si usa un partito come un ring di pugilato e glielo dimostreremo. Brindisi resta dei brindisini e l'arroganza rimarrà fuori dalla nostra porta.

Giampiero Epifani - Commissario cittadino Ncd/Ap