Raffaele Iaia: "l'obiettivo dell' Udc quello di rilanciare il fronte moderato, con gente onesta e capace"
sabato 19 marzo 2016
Raffaele Iaia a brindisisera.it, dopo il tavolo provinciale del Centro Sinistra di venerdì sera:  “l’impegno dell’UDC quello di rilanciare il fronte moderato, con gente onesta e capace”.

Sugli esiti dell’ultima riunione - tavolo provinciale del Centro Sinistra che si è tenuta ieri sera presso la sede del Pd provinciale, abbiamo ascoltato Raffaele Iaia, ex assessore comunale (sia pure per poco) durante il mandato Consales e punto di riferimento Udc a Brindisi. Un partito – come dichiarato nei giorni  scorsi anche dal coordinatore provinciale   Euprepio Curto in  una nota stampa-  che  “vuole essere protagonista di un progetto di rinascita della città da condividere insieme a chi ha davvero a cuore la comunità brindisina”.

Iaia ci aiuta meglio a capire il percorso di un progetto politico che, in sostanza, sta cercando, sia pure con diverse difficoltà, di mettere insieme anche “anime” diverse e avversari politici, sino a ieri.  Tanto per  intenderci, si sta ad esempio tentando di mettere insieme Sviluppo e Lavoro di Giovanni Brigante e Area popolare-   NCD di cui  è coordinatore provinciale Ciro Argese.  Insomma  un “misto”  tra Sinistra e area moderata, tuttavia non scontato da realizzarsi definitivamente.

“Le premesse affinchè questo tavolo provinciale continui e si realizzino gli obiettivi  prefissati ci sono tutte - afferma Raffaele Iaia.  La città ha bisogno di immediate risposte e non si può più  perder tempo, al di là delle appartenenze politiche che poi si annullano di fronte proprio al desiderio di fare qualcosa per la  città. Noi dell’Udc abbiamo detto sin dall’ inizio che avremmo partecipato solo ad un progetto di coalizione ampiamente condiviso, tra nomi e soprattutto programmi.  Ma un progetto che deve guardare avanti  e quindi   considerare  il fronte moderato”.

Ma quale il ruolo e il contributo di Udc ad una coalizione che, salvo colpi di   scena, avrebbe scelto Nando Marino come candidato sindaco, e con il placet  che a questo punto dovrebbe arrivare anche da Michele Emiliano?  “ Tutti  conoscono la tradizione del nostro partito  - risponde Iaia-  che ha ora bisogno di un rilancio definitivo in una città come  Brindisi che ha bisogno di fatti  e sicurezze, e non più di parole.  L’area moderata, quella vera, ha dei valori ben precisi, e intende portarli avanti con le persone  giuste. Non per niente, stiamo  predisponendo liste che in pratica siano un ideale mix tra  gente di  comprovata  onestà  e esperienza politica e gente per bene, professionisti, che per la prima volta hanno voglia di misurarsi, scendere in campo e contribuire alla rinascita  della città. Un progetto che può benissimo essere allargato a movimenti e liste  civiche che possano condividere  intenzioni, programmi, serietà di azioni”.

E la candidatura di Nando Marino, attuale Presidente dell’Enel Basket, almeno inizialmente  osteggiata  dai centristi di Area Popolare- NCD?   “Marino può essere l’uomo giusto, perché in linea con i valori che  vogliamo rappresentare  e, soprattutto, emblema di quella voglia di cambiamento  che deve saper coniugare politica in senso stretto e società  civile. Ma, ribadiamo, purchè si tratti di un nome ampiamente condiviso”.

Articolo di Ferdinando Cocciolo.