Nel Centro Sinistra salgono le quotazioni di Nando Marino. Nel Centro Destra è rottura definitiva
venerdì 18 marzo 2016
In queste ore si stanno susseguendo vari incontri tra le varie forze politiche che stanno cercando di costruire una coalizione di  Centro Sinistra - area moderata che possa andare da Sviluppo e Lavoro a NCD - Area Popolare, passando per il Pd e il movimento Sì  Democrazia.  Ma la situazione non è ancora delineata, in attesa di individuare un candidato sindaco ampiamente condiviso e eliminare gli eventuali dubbi su uno schema di coalizione che sicuramente, per alcuni, avrebbe del clamoroso, e rappresenterebbe una  scommessa. Ma attenzione ai colpi di scena, come avviene spesso in politica.

E già oggi pomeriggio,molto probabilmente e di nuovo presso la sede provinciale del Partito Democratico, vi sarà un nuovo incontro. Ma i bene informati asseriscono che   salgono sempre più le quotazioni di Nando Marino, l’attuale Presidente dell’Enel Basket,  uomo tuttavia non molto considerato dai  centristi.  Ma questo sarebbe solo un dettaglio, da poter sacrificare verso il progetto di  una coalizione che, stando alle parole dei diretti interessati, sarebbe molto diverso dall’ultimo Laboratorio che ha governato   l’  Amministrazione Comunale targata Consales.

Ma a questa coalizione non dovrebbe partecipare Noi Centro, il movimento creato da    Massimo Ferrarese che di fatto, attraverso una nota stampa e le ultime dichiarazione dell’ ex capogruppo consiliare Toni  Muccio, ha sancito la spaccatura con il  Pd e posto dubbi su “imposizioni di nomi e candidature provenienti dal Pd regionale. E dunque una spaccatura clamorosa tra Noi Centro e Area Popolare-   Nuovo Centro Destra. Noi  Centro che, a questo punto, potrebbe far parte, sull’altro versante, di una nuova   coalizione di moderati.

Già, l’altro versante, un Centro Destra che  pareva, sino ai giorni scorsi, basarsi su un asse Forza Italia- Conservatori e Riformisti che ora è praticamente spaccato. E la conferma arriva proprio dallo scenario nazionale- regionale e una nota emessa dallo stesso leader dei Conservatori e Riformisti Raffaele Fitto:  “la nostra rottura con Forza     Italia è stata centrata su alcuni punti chiave: no al Nazareno, primarie e competizione per il Centro Destra del futuro. Inascoltati,  abbiamo ad uno ad uno indicato a Berlusconi gli errori  che commetteva, fino a separare praticamente le nostre strade. Quindi tutto ciò che aiuta a sbloccare il centro destra merita rispetto e attenzione da parte del dibattito  che si è aperto in  queste ore”.

In  “soldoni”  uno scenario che inevitabilmente si ripercuote sulla realtà brindisina.  Area   Centro Destra, dove, tra liste civiche e clamorosi  ritorni tutti da confermare, c’è un grande fermento. Ma allora, con quali alleati il cammino dei fittiani?  Allo stato attuale,  con Repubblicani, il  movimento di Carmelo Palazzo e, come anticipato, Noi Centro. E si vuole  “pescare “, per le candidature a  sindaco, dalla società civile.  Senza escludere, del  tutto, una candidatura forte come quella di Marcello Rollo.

Ma che farà  a questo punto  Forza Italia?  E poi, ritornando a Sinistra, sarà ancora il notaio Michele  Errico il  candidato prescelto di una coalizione che alla fine potrebbe anche virare sulla candidatura  di Riccardo Rossi ?
Punti  interrogativi che troveranno risposte a breve. I cittadini  aspettano….

Articolo di Ferdinando Cocciolo.