Due prelievi multiorgano sono stati eseguiti nel giro di dieci giorni presso l’ospedale “A. Perrino” di Brindisi
venerdì 13 giugno 2008

Due prelievi multiorgano sono stati eseguiti nel giro di dieci giorni presso l’ospedale “A. Perrino” di Brindisi. L’ultimo è avvenuto ieri, martedì 12 giugno, su un paziente di Sandonaci di 59 anni. Dopo l’accertamento del decesso e ricevuto l’assenso dei familiari, i coordinatori locali dei prelievi (dottori Di Gironimo, Faggiano, Giannuzzi, Trinchera e D’Amanzo) hanno contattato il centro regionale di riferimento per i trapianti al quale sono stati inviate tutta una serie di informazioni riguardanti la persona deceduta allo scopo di trovare le compatibilità con i possibili riceventi.


Dopo questa fase il centro di riferimento ha identificato le sedi nelle quali erano possibili i trapianti e ha contattato le equipe che sono giunte nell’ospedale Perrino per realizzare il prelievo di organi. Le equipe sono arrivate da Pisa, Lecce e Bari ed hanno subito iniziato l’operazione di prelievo degli organi, con un intervento che si è concluso questa mattina alle ore 6.00. Il fegato è stato trasportato a Pisa; reni e cornee a Bari. Per il cuore, invece, non sono stati trovati riceventi compatibili pertanto non si è proceduto al prelievo.


L’altro prelievo invece è avvenuto lo scorso 1 giugno ad un paziente di 47 anni di Brindisi a cui sono stati effettuati prelievi di reni e fegato. I reni sono stati trapiantati a Bari su un paziente brindisino in lista di attesa. Anche il fegato è stato trasportato a Bari per un ulteriore trapianto. Per problemi tecnici, invece, non è stato possibile effettuare il prelievo del cuore e delle cornee.


“Diventa sempre più frequente, ma non ancora in misura sufficientemente alta – ha dichiarato il direttore generale dell’ASL BR Rodolfo Rollo – che le famiglie diano il proprio consenso per l’espianto di organi. Un gesto di generosità e grande umanità che serve a salvare altre vite umane. Proprio in questa direzione abbiamo inaugurato, lo scorso 28 maggio, nel reparto di Rianimazione dell’ospedale “Perrino”, una sala di accoglienza dove sono a disposizione dei familiari dei pazienti operatori sanitari che, dando conforto, forniscono informazioni sull’importanza della donazione di organi e sulla possibilità di effettuarla. Accanto a questo abbiamo uno spiegamento di professionalità mediche e paramediche davvero elevate ”.


“L’ospedale  “Perrino” di Brindisi – dichiara il direttore sanitario dell’ASL BR Emanuele Vinci - si conferma come centro all’avanguardia che consente in tempi brevissimi di mettere in atto le sinergie necessarie per garantire la fase dell’espianto-trapianto.

Il tutto grazie soprattutto alla fattiva e coordinata collaborazione tra i vari reparti e le sale operatorie, tra medici, chirurghi, sanitari e non che, con grande abnegazione e spirito di sacrificio, effettuano non solo operazioni delicate e spesso molto lunghe ma partecipano ad ogni fase del lavoro di alta professionalità che c’è dietro al momento del prelievo e prima ancora a quello dell’accertamento del decesso e della ricerca della compatibilità dei donatori. Ovviamente tutto questo è possibile solo grazie al consenso dei familiari che dimostrano un grande altruismo”.


Brindisi, 13/06/2008