Cambio di Gestione Rete Metanifera
giovedì 10 gennaio 2008

Fasano, 10 gennaio 2007. Tre verbali proposti e sottoscritti dal Comune di Fasano nei confronti del “Conscoop” di Forlì (la ditta che ha gestito fino al 31 dicembre scorso la rete metanifera) e della “Ses Reti” di Copertino (la società salentina vincitrice della gara di pubblico incanto per l’affidamento in concessione del servizio di distribuzione del gas metano nel Fasanese e per la realizzazione degli estendimenti di rete previsti), hanno consentito di «sbloccare una situazione che era diventata incresciosa e che rischiava di incancrenire una vicenda che sembrava senza vie d’uscita – afferma il sindaco Lello Di Bari -.


Adesso, finalmente, la matassa si è sbrogliata, le ditte hanno raggiunto un accordo fra loro e la reale vincitrice della gara bandita nel 2005, cioè la “Ses Reti”, è oggi la legittima gestrice e distributrice delle condotte metanifere locali. Questo risultato, per me – prosegue Di Bari – rappresenta motivo di grande soddisfazione, poiché, nei prossimi giorni, con le verifiche ed i collaudi sulla restante parte degli estendimenti di rete effettuati, altre decine e decine di famiglie potranno finalmente usufruire del gas-metano per i loro impianti termici. La prima tranche dei collaudi è stata già effettuata su una porzione di nuova rete – sottolinea il sindaco Di Bari – e adesso, con lo sblocco definitivo dell’impasse burocratico-giudiziaria per l’affidamento delle condotte locali, si potrà procedere al resto dei collaudi. Praticamente, quasi tutto il territorio di Fasano, ad eccezione della Selva e di Laureto – puntualizza il primo cittadino – sarà servita dal metano per gli usi domestici».


Tre i verbali sottoscritti per la definizione della vicenda: il primo col quale il Comune stabilito la cessazione del servizio di distribuzione del gas metano a carico del “Conscoop” dal 1° gennaio; il secondo col quale il “Conscoop” consegna definitivamente le reti del gas e le altre dotazioni accessorie al Comune; il terzo col quale il Comune consegna le reti medesime alla “Ses Reti” di Copertino, proprio a partitre dal primo minuto del 1° gennaio scorso. La soluzione è stata possibile, a seguito della formale rinuncia, da parte del “Conscoop”, al ricorso proposto a suo tempo innanzi al Tar di Lecce. Una risoluzione sottoscritta ed inviata allo stesso Tribunale amministrativo regionale, oltre che dai responsabili del “Conscoop”, anche dal sindaco Di Bari, dai responsabili della “Ses Reti” e dagli avvocati difensori delle tre parti.


L’esigenza di estendere la rete alle frazioni di Montalbano, Speziale, Pozzo Faceto, Savelletri e Torre Canne era stata definita non più rinviabile dalla giunta-Ammirabile che aveva provveduto a definire l’intero iter amministrativo, bandendo una gara apposita, di evidenza europea, nel 2005, affidando nel 2006 i lavori in concessione (ossia a carico della ditta vincitrice della gara) oltre che la gestione e la distribuzione della rete e del gas, proprio alla “Ses reti”. Avverso l’affidamento dei lavori, proprio il “Conscoop” aveva presentato ricorso al Tar, di fatto bloccando il passaggio gestionale delle condotte. Adesso, con l’accordo raggiunto, la querelle è stata definita.