Zizza: Un piano ospedaliero senza scelte strategiche e migliorative per la sanità
venerdì 26 febbraio 2016
Zizza: “Un piano ospedaliero senza scelte strategiche e migliorative per la sanità, ma dettato solo dai tagli.  Ostuni ne è l’esempio. Pronti a fare delle proposte per garantire il diritto alla salute ai pugliesi”

“Desta molta preoccupazione il nuovo piano di riordino ospedaliero della Regione Puglia, non ci sono scelte strategiche e migliorative dell’assetto medico sanitario, non c’è un piano programmatico ma solo una riduzione generale delle risorse con manovre di accorpamento e chiusure di strutture ospedaliere.”

Ad affermarlo è il senatore Vittorio Zizza, dei Conservatori e Riformisti.

“Sta creando molto allarme-spiega Zizza- fra le diverse organizzazioni sindacali mediche, sanitarie e fra gli amministratori locali il nuovo riordino ospedaliero. Lo scontro molto acceso di questi giorni è il frutto della cattiva politica del centro sinistra da Vendola ad Emiliano e le mosse politiche della giunta regionale non sembrano cambiare rotta.”

“Un tema cruciale della vicenda riguarda proprio il nosocomio di Ostuni- aggiunge il senatore Cor-  che corre il rischio di essere declassato da ospedale di primo livello ad ospedale di Base. Il bacino di utenza della struttura di Ostuni raggiunge circa  i 150.00 abitanti perchè copre tutta la zona nord, servendo anche parte dei cittadini del Comune di Carovigno, San Vito dei Normanni e Fasano, quindi, con un sovraccarico tale di lavoro, che si raddoppierà nel periodo estivo, bisognerebbe pensare ad incrementare e migliori i servizi e non a dequalificarlo.”

“Come gruppo di Conservatori e Riformisti abbiamo inteso organizzare un incontro sul futuro dell’ospedale di Ostuni- conclude Zizza- in questa occasione che si terrà il 3 marzo prossimo ad Ostuni saranno illustrate le nostre proposte.Un confronto costruttivo con  rappresentanti regionali, gli amministratori locali, esponenti sindacali del settore e i dirigenti del Pronto soccorso degli ospedali di Ostuni e Fasano. Ci impegneremo affinchè ai cittadini della provincia Brindisi e della regione Puglia venga garantito loro il diritto ad una buona ed efficiente sanità pubblica.”