Questa mattina conferenza stampa a Palazzo Nervegna del Commissario al Comune di Brindisi Cesare Castelli. "Già al lavoro sulle gravi emergenze e problematiche”
Una conferenza stampa abbastanza veloce, cordiale (in linea con la persona e quindi il modo di predisporsi con i propri interlocutori), caratterizzata dalla sintesi sulle problematiche e situazioni da affrontare.
Il nuovo Commissario Prefettizio al Comune di Brindisi Cesare Castelli ha così riabbracciato ufficialmente nella sala conferenze di Palazzo Nervegna la “sua Brindisi”, come dice lui, che ha già avuto di apprezzarne doti e personalità nel corso del suo mandato commissariale alla Provincia di Brindisi.
Giornalisti, dirigenti comunali, cittadini, ad ascoltare le parole di Castelli, che si è dimostrato ben consapevole del significato e importanza del ruolo che andrà a ricoprire, tra mille difficoltà. E nella sala di Palazzo Nervegna si è anche “affacciato” qualche ex assessore e dirigente di Società Partecipate.
Già, il tema delicato delle Partecipate, a cui ha fatto riferimento l’ex Commissario della Provincia post Ferrarese. Ed erano presenti Bobo Aprile dei Cobas (che conosce bene Castelli) e una delegazione dei lavoratori della Nubile, una vera e propria emergenza (a proposito di rifiuti).
Cesare Castelli inizia la sua conferenza con il saluto alla “sua Brindisi”. “Non posso che ribadire di essere onorato di rifare un’esperienza commissariale e non solo in una città che conosco abbastanza bene. Una città che purtroppo sta attraversando una fase complicata e difficile, ma ha in se molte risorse. Sono lieto di abbracciare nuovamente persone con cui ho avuto modo di collaborare durante la mia esperienza di Commissario provinciale. Tra ieri e oggi un primo approccio istituzionale, ma già tra poche ore inizierò a fare la visita nei vari uffici comunali”.
Come detto, la consapevolezza di avere un compito difficile. “Ma, come sapete, a me le difficoltà non spaventano. Le ho già vissute in tutte le esperienze e città dove sono stato. Sì, anche da Commissario alla Provincia di Brindisi, due anni che tutto sommato considero positivi. Vedo in sala Bobo Aprile, che considero valido riferimento di quel periodo. Ricordo la problematica della Santa Teresa e dei lavoratori precari. Abbiamo lavorato sino in fondo per trovare soluzioni a quella vicenda, prima, purtroppo, dei tagli e delle scelte governativeche oggi contrastano la solidità nelle attività e nel bilancio di quella Società Partecipata”.
Il tema della Santa Teresa, di strettissima attualità, occasione per parlare delle altre emergenze, soprattutto occupazionali e ambientali, che stanno attanagliando la città. “Proprio ieri ho avuto un primo incontro sulla vicenda Multiservizi e l’ Università – ha dichiarato Castelli. Devo approfondire sulla Multiservizi e sarò subito al lavoro. Per quanto riguarda le altre emergenze, di cui tanto si parla in questi giorni sugli organi di stampa, evidentemente sarà a svantaggio il fatto di poter operare in soli quattro mesi, ma prometto tutto il mio impegno e contributo“.
Inevitabile il riferimento del neo Commissario alla vicenda rifiuti (sollecitato anche da una precisa domanda di una collega giornalista) che ha praticamente posto fine all’ amministrazione Consales. “E’ una vicenda molto spinosa, che va analizzata in tutte le sue sfaccettature. Mi hanno riferito la forte preoccupazione e disagio dei lavoratori del settore, che rischiano il posto di lavoro (come anticipato, una delegazione dei lavoratori presente a Palazzo Nervegna). A loro bisogna pensare”.
E, infine, un invito ai giornalisti: “Ringrazio di cuore i giornalisti per la loro presenza. Mi permetto di fare un nobile invito: mi stiano vicino, in termini di sostegno e collaborazione, e facciano sempre una critica costruttiva”.
Articolo di Ferdinando Cocciolo.