Pug, una grande occasione per la città. E mai più cittadini di serie A e di serie B.
sabato 30 gennaio 2016

Forse, avere a Brindisi una politica compatta, che pensa soprattutto al bene della città, rimarrà solo utopia.


Ma la gente, i cittadini che sono fortemente preoccupati per un certo degrado sociale e le continue emergenze occupazionali, non si rassegna a vedere una città che non abbia qualche speranza di sviluppo e innovazione. Al di là di chi sarà a gestire politicamente un processo tanto atteso, più volte rimandato.


Ora, piaccia o non piaccia, nell’immediato c’è l’Amministrazione Comunale targata Mimmo Consales che dovrà essere protagonista di un processo che poi, nel 2017 (a naturale scadenza del mandato) sarà continuato da un’altra amministrazione. A meno che (ma sarà obiettivamente molto difficile e non ne vediamo sinceramente le condizioni) qualcuno, nel frattempo, non sia in grado di staccare la spina, ma dimostrando nel contempo ai cittadini di essere migliori della coalizione di Centro Sinistra. E’ chiaro, questa amministrazione dovrà rivedere molte cose, ma non è mai troppo tardi, anche in una sinergia tra maggioranza e opposizione quanto mai auspicabile.


Di questo processo tanto atteso, il Pug (Piano Urbanistico Generale) sarà una parte importante. Per restituire, come hanno anche affermato alcuni colleghi della stampa, dignità ad una città deturpata in tutti questi anni da gruppi di potere, sistemi affaristici, abusivismo selvaggio. E la nostra costa? Duole davvero il cuore vederla così, e immaginiamola allora come, finalmente, un contenitore diverso, di turismo, opportunità, sviluppo.


Dovrà essere quindi la “grande scommessa del Pug”. Oggi il Sindaco Consales ha presentato insieme alla Giunta la parte strutturale del Pug. E coincidenza vuole che, contemporaneamente, la Corte di Cassazione rimandava la decisione sulla possibile confisca di Acque Chiare. Vicenda indissolubilmente legata all’agognato rilancio della costa tra Brindisi e Torre Guaceto.


Cosa abbiamo di meno noi, rispetto ad esempio alla costa salentina? Domande legittime, quasi rabbiose, in tutti questi anni. Domande, a cui proprio il Piano Urbanistico Generale può dare risposte concrete. E, naturalmente, un’occasione politica per Mimmo Consales e anche l’ Assessore all’Urbanistica Luperti. A proposito, qualcuno la smetta di far ricordare al giovane assessore un passato che non gli appartiene più. E qualcuno dimostri, sempre, di poter fare di meglio. La politica non è matematica, è fatta da percorsi tortuosi, complicati, che vengono delineati (nel bene e nel male) dalle persone e da chi ti sta intorno.


Insomma, è una carta che Consales si vuole giocare bene, per rispondere anche ai suoi detrattori. Un Pug che dovrebbe finalmente riqualificare le periferie, collegandole, a livello di servizi, con il Centro.


Già, il Centro che dovrà essere rivalutato, attraverso un’operazione complessiva che dovrà far dire ai turisti: “vogliamo ritornare a Brindisi”. Si vuole ripristinare la “Città Storica”, che dovrebbe essere compresa tra il Seno di Levante, quello di Ponente e la cinta muraria.


Ma rivalutare Brindisi, appunto, vorrà dire recuperare dignità alle periferie. E “estrema” periferia è anche e soprattutto Tuturano, sinora completamente abbandonato a se stessa. Eppure, senza polemica, è stata sempre crocevia di incontri e consensi elettorali. Dunque, si ridia estrema importanza e dignità a Tuturano.


Parola d’ordine, nel Pug, sarà far rinascere la Costa Nord. C’è già, in fase avanzata, il progetto per i brindisini di una nuova spiaggia a Materdomini. Negli obiettivi, creare una rete tra la riserva di Torre Guaceto, il parco del Canale Reale, il Canale Giancola, le Saline. Previsto anche un definitivo piano di recupero della zona attigua al Canale Patri che dovrà essere bonificata.


Progetti ambiziosi, e sembra proprio arrivato il momento. Lo chiedono soprattutto i cittadini, a cui, lo ripetiamo, le beghe politiche non interessano proprio.


Per troppo tempo, parecchi cittadini si sono sentiti, si sentono di serie B. Un esempio? I cittadini e residenti delle zone Autigno, Formica, Mascava, sì, avete capito bene, dove vi sono due discariche. Cittadini vittime di devastazione ambientale, una politica incapace di sovrastare il senso dell’affare anche sui rifiuti. Ecco, un’altra grande scommessa per il Sindaco Consales, più volte accusato e messo sul banco degli imputati anche da movimenti e associazioni.


Ma, non si può immaginare uno scatto di “orgoglio brindisino”, anche in questa vicenda, da parte di un sindaco brindisino, che, prima di essere un politico, è soprattutto un cittadino ?


La vicenda rifiuti, tra emergenze ambientali e occupazionali, ordinanze, ricorsi vari e commissariamenti, purtroppo continua. Ma, ancora una volta, a risentirne i cittadini e anche e soprattutto gli abitanti di una zona (tra Brindisi e San Vito dei Normanni) che rivendica dignità e grida vendetta.


Dunque, il Pug prevederà bonifiche ambientali, il recupero delle aree degradate da discariche e cave abusive, l’ impatto ambientale delle discariche.


Questi, in sintesi, alcuni punti di un progetto complessivo per una città che vuole a tutti i costi rinascere. Il Pug, una grande occasione imperdibile.


Abbiamo già praticamente perso l’autonomia del nostro porto, non possiamo più permetterci altre gravi perdite. E, come dice Consales e non solo lui, “nessuno deve mettere i piedi in testa a Brindisi”.


Ma, per arrivare agli obiettivi prefissati e al risultato finale, ci vuole una politica diversa, meno vendicativa, meno litigiosa, meno corporativa. Del Sindaco Consales (chi vi scrive lo conosce abbastanza bene da una ventina di anni) si potrebbe dire di tutto (è il destino di ogni primo cittadino) ma non si può proprio mettere in discussione la sua determinazione e orgoglio.


Saranno molto probabilmente (come è anche giusto che sia) i cittadini a giudicare il suo mandato. Ma lui, intanto, a differenza di altri rappresentanti istituzionali negli ultimi anni, non intende lasciare “la barca” e nonostante un mare in tempesta.


Ma, naturalmente, tenga conto del parere delle forze di opposizione, quelle solo costruttive. Piuttosto, i consiglieri comunali siano più vicini  ai cittadini e alla città, e abbandonino vecchie strategie e tatticismi.


Il Pug, grande occasione. La si colga al volo.


Editoriale  di Ferdinando   Cocciolo.