Natante da diporto incagliato presso punta Licola
giovedì 21 gennaio 2016

Nella giornata del 20 c.m. personale del dipendente nucleo operativo Guardia Costiera, intento ad espletare le ordinarie attività di vigilanza lungo il litorale demaniale marittimo di giurisdizione, rinveniva l’insolita presenza di un natante da diporto in vetroresina, di circa 5 m. di lunghezza e munito di un piccolo motore fuoribordo, incagliato sul tratto inziale della scogliera di punta Licola, nei pressi di via Materdomini.



 


I militari, tramite Sala Operativa, avviavano così prontamente le ricognizioni terrestri e marine, anche mediante l’impiego di un battello veloce classe GC A/94 fatto salpare da locale porto per fugare il rischio di eventuali naufraghi alla deriva nonché risalire agli utilizzatori/proprietari del battello privo di sigla identificativa, in quanto semplice natante da diporto.


Le operazioni così condotte, dirette dal nuovo Comandante della Capitaneria, C.V. (CP) Salvatore Minervino escludevano in poco tempo la presenza di malcapitati ancora in mare e portavano, dopo accurate e non agevoli indagini, all’individuazione del proprietario del natante, tale P.M. di anni 30, residente in Brindisi.
Appurata così l’assenza di danni a persone, veniva subito intimata l’immediata rimozione dell’unità con contestuale diffida a non disperdere prodotti inquinanti, a cura e spese del medesimo proprietario. Dette operazioni si protraevano sino al primo pomeriggio, quando sotto l’assiduo controllo dei militari della locale Guardia Costiera, il mezzo veniva finalmente disincagliato, non senza difficoltà connesse al pressante moto ondoso e temporaneamente alato a secco in sicurezza presso una vicinoria insenatura, senza pregiudizi all’ecosistema marino e costiero.


Dai primi accertamenti, tutt’ora in corso di approfondimento, a dire dell’ufficiale superiore di servizio, C.F. (CP) Maurizio Rizzo, parrebbe che l’unità sia stata inavvertitamente sospinta dalla risacca su quella scogliera, mentre gli occupanti erano intenti in una mera attività diportistica.


Si coglie l’occasione per raccomandare a tutti i diportisti sempre la massima attenzione e prudenza specie in condizioni meteorologiche avverse ed a rammentare altresì che, onde non incorrere in sanzioni amministrative pecuniare, a mente dell’articolo 60 del codice della nautica da diporto, di cui al D.lgs n.171/2005, vige l’obbligo di denunziare all’Autorità Marittima ogni evento straordinario subito in navigazione o in porto al massimo entro 3 giorni dall’avvenimento se non vi sono danni alle persone, altrimenti entro le 24 ore.-

giovedì 20 giugno 2024
La magia della Festa Patronale di Fasano prosegue, regalando emozioni indimenticabili a cittadini e visitatori. Domani, venerdì 21 giugno, il programma della giornata sarà ricco di eventi che celebreranno la storia e le ...
giovedì 20 giugno 2024
Il DUC Città Bianca organizza “OSTUNI IN PASSERELLA” venerdì 21 giugno a partire dalle ore 20:00. L'evento si terrà sulla storica Viale Pola e ha l'obiettivo di mettere in risalto le attività ...
giovedì 20 giugno 2024
Il Duc Brundisium organizza per domenica 23 giugno, a partire dalle ore 20, sulla suggestiva Scalinata Virgilio del capoluogo brindisino, il Brindisi Fashion Award, un evento di altissimo livello pensato per far conoscere alla ...
giovedì 20 giugno 2024
Brindisi scommette sullo sviluppo delle attività legate al mare, considerato un motore fondamentale per la crescita del territorio. La città intende promuovere grandi eventi che valorizzino questa risorsa essenziale. Nasce ...
giovedì 20 giugno 2024
Firmato il protocollo d’intesa per lo sviluppo di applicazioni basate sull’Intelligenza Artificiale.  Fastweb e il Comune di Ostuni hanno sottoscritto un Protocollo di Intesa con l’obiettivo di trasformare la ...