Qualità dell’aria ed effetti sulla salute.Ne parla una giovane ricercatrice della Provincia di Taranto
mercoledì 18 novembre 2015

Un argomento molto interessante che riempie le pagine dei giornali in questi giorni. Argomento primario del recente g20, che riguarda la qualità degli ambienti confinanti di vita e di lavoro; luoghi all’interno dei quali vengono svolte attività. Viviamo costantemente in ambienti, spesso, contaminati anche se alcuni di noi non se ne rendono conto, è quanto ci racconta Jamaica Todaro giovane biologa e ricercatrice studentessa dell’Università del Salento. E prosegue. Quante volte l’aria non viene adeguatamente ventilata ma riciclata divenendo viziata e portatrice di batteri, gas nocivi, funghi e altri inquinanti? Troppe volte.


Negli anni 80′ furono effettuati degli studi a proposito di questo argomento. Ciò accadde in seguito ad una epidemia che nel ’97 colpì Philadelphia (USA), un morbo, frutto di un batterio sconosciuto, il quale successivamente fu chiamato “Legionella pneumophile”, che provocò un numero elevato di decessi. Da qui, appunto, l’inizio dell’avanzare della ricerca sulle malattie associate ad edifici che nascono in ambienti “in door”, categoria di cui faceva parte la Legionella.


Emersero quindi diversi tipi di sindromi “da edificio malato”, patologie con un quadro clinico ben definito, che comprendono un insieme di sintomi di tipo respiratorio (da qui il termine “pneumophile” affidato alla legionella, batterio gram-negativo pleomorfo flagellato) che compaiono per cause multifattoriali, principalmente perché vi è un aria scarsamente depurata e un livello eccessivo di CO.


L’intervento nasce da alcuni metodi di carattere preventivo che riguardano la ventilazione e il controllo sul suo sistema oltre che, ovviamente, il sottoporsi periodicamente a visite mediche da parte di coloro che sono perennemente esposti ad agenti potenzialmente pericolosi.


A noi di brindisisera.it  non resta che augurare un grosso in bocca al lupo a Jamaica per le sue ricerche e i sui studi nelle tematiche che coinvolgono la salute di tutti i cittadini.


Marcello Altomare