Un’auto Enel occupa uno stallo riservato ai diversamente abili, nella zona dietro il nuovo mercato ortofrutticolo. Alla faccia di chi soffre.
venerdì 9 ottobre 2015

Una comunità non potrà definirsi tale, a pieno diritto, se non acquisisce la mentalità più giusta, quella del rispetto nei riguardi degli altri, soprattutto i più deboli. Ma continuano determinati comportamenti. Guardate questa foto, emblematica e preoccupante, pubblicata non per polemizzare, ma per lanciare un messaggio, anche e soprattutto al protagonista del gesto. Un’ auto Enel che occupa uno stallo riservato ai diversamente abili, nella zona dietro il nuovo mercato ortofrutticolo. Potremmo, forse, capire (ma solo quello) la fretta di fare qualche controllo o segnalazione, ma quell’addetto o lavoratore ci pensi la prossima volta, prima di occupare uno spazio che spetta a chi ha già molte difficoltà in questa città. Di problemi, l’ Enel ne ha già creati nel territorio, non ne crei altri, a chi continua a soffrire in una città per certi versi ancora sorda a certe problematiche.


Articolo di Ferdinando Cocciolo.