La nuova Sanità non la si fa con le parole. Non si può far aspettare una persona un anno per un’ ecografia, provveda Michele Emiliano.
martedì 25 agosto 2015

La nuova Sanità non la si fa con le parole. Non si può far aspettare una persona un anno per un’ ecografia, provveda Michele Emiliano.

Già in campagna elettorale, il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano aveva promesso che avrebbe cambiato la Sanità pugliese. Uno scenario, ma sarebbe meglio dire un “sistema”, non più accettabile dai cittadini, soprattutto da quelle fasce deboli che già sopportano molte problematiche. Aspettiamo quindi quanto farà la gestione Emiliano, ma intanto “piove sul bagnato”, soprattutto per quanto riguarda  le “lunghe attese”.

Sentite lo sfogo di un cittadino barese, Franco Iusco, già esternato alla Gazzetta del Mezzogiorno, che non avrebbe  bisogno di ulteriori commenti.  

“ Sono stato rimandato a settembre, ma dell’anno prossimo. Pazzesco, questa la data più vicina che mi è stata proposta dal Cup del Policlinico di Bari per un’ ecografia”.

Il sig. Iusco continua, con un duro attacco ai “vecchi vizi” della Sanità, che si sono susseguiti in tutti questi anni. Nulla è cambiato, da Fitto a Vendola, è questa la verità, confermata dal malcapitato.  

“Alla Regione si avvicendano le  amministrazioni (anche se il cambio della guardia, bisogna riconoscerlo, è avvenuto da poco) ma resistono i vecchi vizi della sanità che, pure nelle reiterate affermazioni di Vendola ai talkschow, è tra le migliori in Italia. Quando, insomma, si potranno accorciare i tempi d’attesa, rendendoli meno comici, per non dire tragici? Fidiamo nello spirito innovatore del nuovo governatore Emiliano (solo di nome, di fatto è cosa nostra) e nel frattempo rivolgiamoci alla clinica privata“.

Editoriale di Ferdinando Cocciolo.