Ennesimo “round” di scontri e polemiche Mimmo Consales – Mauro D’Attis.
venerdì 10 luglio 2015

Ennesimo “round”, stavolta sul Piano della Sosta, tra il Sindaco di Brindisi Mimmo Consales e Mauro D’Attis. Abbassiamo i toni, la città non ha bisogno di una politica litigiosa.  Vogliamo tranquillizzare  D’Attis (dopo lo sfogo al nostro giornale) e auguriamo più serenità al Sindaco Consales (ascolti maggiormente le opposizioni).

Ormai, siamo abituati. Ennesimo “round” di scontri e polemiche Mimmo Consales – Mauro D’Attis. Il primo, attualmente, Sindaco di Brindisi,  l’altro Consigliere Comunale di opposizione in Forza Italia.  Ma qualcuno, forse anche i diretti interessati, dimentica che sembravano grandi amici quando  D’ Attis  faceva il Consigliere Comunale di maggioranza e Consales  l’addetto stampa delle ultime Amministrazioni Comunali prima della sua. Ma, si sa, cambiano i contesti e le situazioni, e rimane anche il “gioco delle parti”.

Ultimo  elemento del contendere il nuovo Piano  della  sosta deliberato dalla Giunta comunale,  che dovrebbe partire ufficialmente da fine dicembre 2015. Un Piano della sosta, che non piace troppo ai cittadini brindisini, ha già scatenato le ire delle forze di opposizione (da Forza Italia a Brindisi Bene Comune, passando per la Puglia prima di Tutto di Massimiliano Oggiano) ma anche prodotto un documento del Partito  Democratico scaturito da incontri con le associazioni di categoria (alcune, non tutte - n.d.r.)  e già consegnato al primo cittadino.

Il capogruppo di Forza Italia Mauro D’Attis ci invia praticamente un suo sfogo personale (dopo un tweet lanciato allo stesso Consales), chiamando in causa il comportamento di Consales nei suoi riguardi e allegando anche due comunicati stampa  (il suo e quello del primo cittadino) puntualmente pubblicati (come sempre)  da brindisisera.it.

“Come sapete quando sono intervenuto criticando il piano della sosta della Giunta Consales, sono stato vittima, per la ennesima volta, di una risposta scomposta del Sindaco che arrivava anche a offendere la mia persona (di seguito entrambi i comunicati stampa). La proposta conteneva la nostra perplessità circa la eliminazione dei pass residenti e la sollecitazione a mantenerli aumentandone, magari, il costo”.

D’Attis continua, chiamando in causa il partito del Sindaco (il Pd, anche se ufficialmente Consales si è autosospeso ufficialmente dal Partito Democratico) e in sostanza delle similitudini:  “La stessa proposta è stata fatta dal PD cittadino e Consales ha deciso di aprire”.  Ma anche un appello agli organi di informazione:   “Siete tutti operatori della informazione. Vi chiedo di considerare, nelle vostre cronache, anche questo mio profondo disagio a continuare l'attività amministrativa con un uomo che offende e che, per il fatto di essere Sindaco, obbliga anche voi a dare spazio alle sue offese. Non è giusto per me, per gli altri consiglieri comunali e per chiunque abbia da dire qualcosa anche se non condivide. Soprattutto quando viene detta con educazione e rispetto del ruolo istituzionale ricoperto democraticamente. Ho fatto un tweet a Consales. Non so cosa risponderà. Intanto consegno a voi il mio sfogo personale e politico. Sono disgustato e stanco di passare per quello che cerca "l'uno contro l'altro".

Come accennato, lo stesso D’Attis allega i due comunicati stampa “botta e risposta” sul  Piano della Sosta, che per dovere di cronaca e informazione nei riguardi  dei nostri lettori  pubblichiamo.   


   
COMUNE DI BRINDISI E PIANO PARCHEGGI, CENTRODESTRA: DECISIONE PRESA DALLA GIUNTA. IN COMMISSIONE TRATTATA IN FORMA SUPERFICIALE. AUMENTI TARIFFARI NON CONDIVISI. SI DEVE MODIFICARE. PRESENTEREMO UNA PROPOSTA DI INDIRIZZO PER IL CONSIGLIO COMUNALE

"La decisione sul nuovo piano parcheggi è stata assunta completamente dalla Giunta Consales dopo che vi è stata una superficiale trattazione dell'argomento nella commissione consiliare. Nessuno dei consiglieri ha avuto la possibilità di intervenire nello specifico, come ad esempio sull'aumento delle tariffe e/o la totale cancellazione degli abbonamenti per i residenti. Tra l'altro proprio alcuni dei rappresentanti dei gruppi consiliari dell'opposizione avevano rappresentato perplessità e individuato delle prescrizioni. Rientra nella competenza della Giunta disporre il piano parcheggi ma riteniamo che così come è stato approvato non vada bene. Per questo presenteremo una proposta di ordine del giorno in Consiglio comunale con la quale dare indirizzo al Sindaco e alla Giunta di modificare il piano parcheggi approvato".

COMUNICATO STAMPA DEI GRUPPI CONSILIARI DI FORZA ITALIA, FUTURO E LIBERTÀ, BRINDISI AVANTI VELOCE, LA PUGLIA PRIMA DI TUTTO E MOVIMENTO REGIONE SALENTO

Ed ecco  la risposta del Sindaco  Consales a Mauro D’Attis:


"Noto con piacere di aver fatto l’ennesima opera buona nei confronti del capogruppo di Forza Italia Mauro D’Attis, concedendogli la possibilità di ricordare a tutti che occupa ancora uno scranno nel Consiglio Comunale”. Lo afferma il Sindaco Mimmo Consales a proposito del commento di D’Attis sul Piano della sosta. “Comprendo le ragioni – afferma Consales – che spingono D’Attis a dire la sua su un argomento di scottante attualità come quello dei parcheggi, ma la prudenza è d’obbligo quando si parla di questioni che interessano così da vicino i cittadini. D’Attis ancora una volta appare distratto da altre cose e non si è reso conto di quello che ha detto. Parla di ‘suggerimenti’ delle opposizioni che non esistono, visto che nelle numerose riunioni svolte dalla Commissione competente non è emerso alcun dato dai consiglieri del centro destra (fatta eccezione per un’area di sosta prospiciente il parco ‘Cesare Braico’). Saremmo bel lieti se finalmente dallo stesso illustre personaggio politico di Forza Italia venisse formulata una proposta – dico una…. – su qualcosa che interessa la nostra città. La stessa Commissione, comunque, presieduta da Pietro Santoro (Forza Italia e cioè lo stesso partito di D’Attis….), ha concluso il lungo e dettagliato esame il 22 aprile 2015 e quindi ha ‘licenziato positivamente il Piano della sosta’”. “D’Attis cerca di aizzare i cittadini – conclude il Sindaco – ma davvero non ce n’è la necessità. Noi riteniamo che l’aumento considerevole di stalli ‘bianchi’ nel centro cittadino favorisca la sosta gratuita per tutti i cittadini e per i residenti, mentre un ritocco al rialzo degli stalli ‘blu’ servirà a creare maggiore ricambio e quindi a favorire l’accesso alle attività commerciali del centro. In ogni caso, se nelle prossime settimane dovessero emergere delle particolari necessità siamo pronti ad apportare dei correttivi, proprio a partire dai suggerimenti dei residenti”.

Dunque, l’ennesimo round tra il sindaco Consales e Mauro D’Attis, persone per bene, amministratori, ai quali ci rivolgiamo, permettendoci anche qualche consiglio. Abbiamo ritenuto doveroso e opportuno pubblicare lo sfogo del capogruppo di Forza Italia, che ritiene scorretto e offensivo il comportamento del primo cittadino.  Così come, puntualmente, pubblichiamo  tutti gli interventi e comunicati stampa  del Sindaco di Brindisi. A D’Attis  diciamo di stare tranquillo, non siamo per nulla influenzati dalla carica di primo cittadino di Consales. La nostra (ma crediamo di interpretare anche la posizione di altri organi di stampa) è un’ informazione lineare e corretta, critica (ma costruttiva) nei riguardi  dell’attuale Amministrazione Comunale quando c’è ne è bisogno, ma anche nei riguardi  dell’opposizione.  Vada avanti nella sua oposizione, perché, sarebbe inutile negarlo, le problematiche nella città di Brindisi sono tante e la politica (nel suo complesso) è fatta ancora  di grossi errori, mancanze, improvvisazione. E chiarisca, glielo auguriamo, i rapporti con Consales. Un conto sono le divergenze politiche, un altro i rapporti personali che purtroppo, a tutti i livelli, nella nostra città, sono spesso contraddistinti da odio e rancore.

Al sindaco Consales ci permettiamo, soprattutto, un suggerimento, che non vale solo per il Piano della Sosta. Ascolti maggiormente, oltre al Partito Democratico (a cui si deve dare atto di aver ascoltato le diverse realtà del territorio prima del documento finale da sottoporre al Sindaco e all’ Amministrazione Comunale), anche le altre forze politiche e quelle di opposizione. Ritiri, magari, quelle  (inutili, dal nostro punto di vista) denunce ai Consiglieri Comunali Rossi, Oggiano e Pennetta, per una vicenda (dipendente Abaco licenziata) che non ne ha proprio bisogno. Stia più sereno Consales, la città sta attraversando una fase molto delicata, sotto il profilo ambientale, sociale e occupazionale. Brindisi non ha bisogno di  “picconate”, litigi, vendette, offese, ecc…..   ma di competenze, sinergie, volontà, tempestività. Maggioranza e opposizione, facciano il proprio dovere, nel rispetto soprattutto dei cittadini, ma con più umiltà e semplicità. “Le scuderie”  e i “ marchi” non vanno più bene, il senso  dell’appartenenza va visto soprattutto in nome e per conto di una città che vuole rinascere definitivamente.

Editoriale di Ferdinando Cocciolo.