L’imprenditore brindisino Lino Giurgola chiede ed ottiene il patteggiamento.
sabato 20 giugno 2015

L’imprenditore brindisino Lino Giurgola, che alcuni mesi fa fece irruzione negli uffici dell’Autorità Portuale di Brindisi minacciando con una pistola il Presidente Haralambides e il segretario Salvatore Giuffrè, chiede ed ottiene il patteggiamento. Una vicenda molto brutta, inaspettata, che ha scosso l’opinione pubblica e l’intera comunità brindisina, anche per la valenza del personaggio coinvolto.
La pena prevista è due anni e sei mesi di reclusione. Giurgola, che venne anche ricoverato in ospedale per un malore, è ora agli arresti domiciliari e si è dimesso dalle cariche nelle tre aziende  Brindisi Mare, Nettuno e Bis. Ricordiamo che dopo la vicenda  si sono scatenate molte polemiche, alcune anche inopportune. Un gesto inqualificabile, da condannare apertamente, ma che, soprattutto in questo momento, andrebbe anche visto in un’ottica di recupero umano e morale di un uomo che deve soprattutto capire di aver sbagliato.

Articolo di Ferdinando.