Scacco matto alla banda della “giulietta”. Quattro arrestati dopo l’ennesima spaccata
venerdì 29 maggio 2015

Nella nottata, al termine di incessanti e prolungati servizi di osservazione condotti su un gruppo di pregiudicati, personale della Squadra Mobile e del  Commissariato di P.S. di Mesagne, ha sgominato la cosiddetta “banda della giulietta” che poco prima aveva posto in essere l’ennesima “spaccata”, avvenuta in danno di un esercizio commerciale di Mesagne
 I quattro componenti sono stati identificati per:

•    Liuzzi Rocco, nato a Mesagne(br) il 03.11.1989, ivi residente pluripregiudicato;
•    Vitale Mauro, nato a Mesagne (br) il 26.11.1993, ivi residente pluripregiudicato;
•    Laporta Cosimo nato a Brindisi il 29.04.1986, residente a Tuturano (br), ivi residente, pluripregiudicato;
•    Vitale Daniele nato a San Pietro Vernotico (br) il 21.06.1977, residente a tuturano (br);
 
E’ stato accertato che gli stessi, verso le ore 03,30, giungevano nei pressi dell’esercizio commerciale “bar Chantal” in Mesagne, a bordo di due autovetture  marca Alfa Romeo delle quali una giulietta rossa e penetravano all’interno travisati da passamontagna Le stesse auto sono risultate rubate in data 21 e 25 maggio, rispettivamente a Trepuzzi (le) ed a Lecce.

Dopo aver completamente divelto con arnesi atti allo scasso, la serranda del negozio, una volta all’interno, asportavano quattro slot-machine ed una macchinetta cambia soldi, dandosi poi  a precipitosa fuga con le due autovetture.  le numerose pattuglie impegnate nel servizio, allertate dalla volante del Commissariato di P.S. di Mesagne dell’avvenuto colpo consumatosi ai danni del citato bar, si appostavano nei luoghi individuati quali potenziali rifugi dei malviventi.

Effettivamente, presso uno di essi, in particolare un casolare ubicato nelle campagne tra Mesagne e Tuturano, difficilmente raggiungibile se non da un viottolo sterrato, intorno alle ore 05.00 giungevano le due auto citate con a bordo quattro soggetti travisati da passamontagna che, scesi dalle auto venivano repentinamente bloccati dal personale di Polizia tanto da non consentirgli alcuna via di fuga.

L’immediata perquisizione consentiva di rinvenire indosso ai quattro ed a bordo delle due auto, l’intero bottino, consistente in oltre 5000 euro in denaro contante, asportato dalle slot machine, nonche gli attrezzi utilizzati per effettuare le spaccate, tra cui piedi di porco, tenaglie da lavoro e tronchesi, guanti e trapani a batteria i malfattori, colti nella flagranza, ammettevano immediatamente gli addebiti e fornivano indicazioni utili al ritrovamento delle slot machine appena depredate che infatti, venivano rinvenute a poche centinaia di metri, in aperta campagna.

Tutto il materiale recuperato verra restituito agli aventi diritto, comprese le auto utilizzate per gli assalti. Gli arrestati sono verosimilmente gli autori di numerosi altri precedenti colpi analoghi, messi a segno nell’ultimo periodo in danno di esercizi commerciali, anche in altre province limitrofe