Pluripregiudicato denunciato per ricettazione
lunedì 11 maggio 2015

Prosegue l’intensa attività di prevenzione e repressione dei reati da parte dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Brindisi, che ha puntato la propria attenzione soprattutto a quelli contro il patrimonio, atteso che l’attenta analisi eseguita nel corso degli anni ha permesso di accertarne l’intensificazione con l’approssimarsi del periodo estivo.
 
In questo contesto viene ad inserirsi la denuncia in stato di libertà, per il reato di ricettazione, di M. A., classe 94, nato e residente nella provincia di Bari, pluripregiudicato che vanta numerose condanne per reati specifici.

L’attività di indagine nasce in data 28.04.2015 allorquando personale dell’U.P.G.S.P. intercettava un’autovettura RENAULT MEGANE di colore nero, ferma nei pressi del distributore di benzina Agip sito sulla complanare della ss 16, direzione nord, con il motore e le ruote ancora roventi.  Dal controllo eseguito, emergeva che all’interno erano custoditi: una ricetrasmittente sintonizzata sui canali in uso alle Forze dell’Ordine, una targa anteriore di autovettura risultata rubata, di solito utilizzata dai malfattori per camuffare l’effettiva provenienza di un veicolo, nonché alcuni monili in oro; il proprietario del veicolo, non riuscendo a fornire una plausibile giustificazione circa la sua presenza in loco nonché in merito alla provenienza di quanto rinvenuto all’interno della propria autovettura, veniva pertanto deferito alla competente A.G. per il reato di ricettazione da un lato, per l’accertata provenienza furtiva della targa automobilistica e, dall’altro, per la sospetta provenienza illecita dei monili in oro.

Provenienza illecita che veniva effettivamente accertata nel seguito di indagine espletata da personale dell’U.P.G.S.P., grazie alla quale veniva collegata la presenza nel brindisino di M.A nella giornata del 28.04.2015, con alcuni furti in abitazione avvenuti nel vicino Comune di Mesagne. Più in particolare un’autovettura del tutto simile a quella in uso all’indagato era stata segnalata aggirarsi in detto Comune; sulla scorta di tali esiti, ad aggravare la posizione dello stesso interveniva il riconoscimento, da parte di una delle vittime di tali furti residente in Mesagne, dei monili in oro a suo tempo rinvenuti nel veicolo del M.A e che dalla vittima erano stati denunciati rubati dalla propria abitazione lo stesso 28 aprile u.s.