Editoriale sulla clamorosa vicenda di Forza Italia in Puglia
domenica 12 aprile 2015

Quello che sta succedendo in queste ore in Puglia all’ interno di Forza Italia (e di conseguenza nel Centro Destra) ha del clamoroso.  Intanto, il sen. Pietro Iurlaro ostenta orgoglio, determinazione, sicurezza. Ma cosa ne pensa il popolo di Forza Italia ?
 
Quello che sta succedendo in queste ore in Puglia all’interno di Forza Italia (e di conseguenza nel Centro Destra) ha del clamoroso. Il  forte contrasto tra fittiani e berlusconiani  è ormai comprovato ed esploso, ma alzi la mano chi credeva  in un finale che avrebbe portato alla fine  del feeling tra Francesco Schittulli e Forza Italia.


Perché, a questo punto, di finale dobbiamo parlare, salvo clamorosi colpi di scena che appaiono impossibili, praticamente a pochi giorni  dalle elezioni regionali. Tante le domande, tanti i dubbi soprattutto da parte del popolo di Forza Italia, che, ad esempio, vuol sapere se il partito può essere ancora, potenzialmente, una forza guida  e di governo.  Luigi Vitali (Coordinatore  Regionale) e Forza Italia propongono la candidatura alla Presidenza della Regione Puglia di Adriana Poli Bortone, personalità di una certa valenza, ma  poi accetterà?  L’ex  prima cittadina  leccese ha già esternato i propri dubbi, ed in ogni caso ha confermato di volersi consultare con i vertici nazionali di Fratelli  d’Italia a partire da Giorgia Meloni.


E oltre  Vitali, cosa ne pensano i “ pezzi forti” di un partito spiazzato indubbiamente dall’ex delfino Raffaele Fitto e non proprio abituato a correre da solo?  E che farà realmente  “Fratelli  d’Italia”, andrà a sostenere una coalizione  in cui, ad esempio, la voce grossa la faranno i fittiani e quel Nuovo Centro Destra che, diciamola tutta, non vedeva l’ ora  di sbarazzarsi di Vitali?


Intanto, a proposito di  “pezzi forti”, il sen. Pietro Iurlaro ostenta   sicurezza, determinazione, orgoglio.  Lui che, a differenza di altri, ha anche cercato di mediare, senza  atteggiamenti polemici  e senza  andare  “fuori riga”.  Ma ora, guarda  avanti:  


“Nella mattinata di oggi, l'esecutivo di Forza Italia convocato dal commissario Regionale Vitali Luigi ha deciso di avviare un nuovo percorso finalizzato alla creazione di una coalizione di centrodestra guidata, in vista delle prossime elezioni Regionali, dalla senatrice Adriana Poli Bortone, cui sarà proposta la candidatura come presidente. L'ingiustificata esclusione di Forza Italia dalla "squadra Schittulli" ci da l'opportunità di affrancarci da qualsiasi tipo di imposizione anti liberale e antidemocratica, cercando appoggio e sostegno in nuovi compagni di viaggio che si riconoscano nella linea del partito e, quindi, del presidente Silvio Berlusconi. Ad Adriana Poli Bortone anche il mio personale ringraziamento per la sua eventuale disponibilità. Ed un grazie anche a chi, al fine di contrastare occulte (forse neppure tanto) strategie politiche, vorrà intraprendere insieme a noi una sfida difficile ma, anche per questo, estremamente esaltante”.


Parole  di incoraggiamento (oltre che di accuse), chissà se basteranno  per contrastare Michele Emiliano e quindi  anche il tandem Fitto- Schittulli, con il Nuovo Centro Destra  a ruota.  Indubbiamente, la vicenda  di Forza Italia in Puglia  ci insegna che la politica è molto strana, proprio perché è imprevedibile e dipendente dagli umori  di chi deve in ogni caso assumersi le proprie responsabilità.


Ma tutti  si giocano tutto, anche Raffaele Fitto che sta portando avanti una scelta coraggiosa che poi dovrà avere un preciso riscontro elettorale.


Le  problematiche sul tappeto sono tante, occupazionali, ambientali, economiche.  I  pugliesi non hanno bisogno di  “mega coalizioni”  e di divisioni, ma di maggioranza  e opposizione  che fanno sentire la politica più vicina.


Editoriale  di Ferdinando Cocciolo.