Vicenda licenziamento lavoratori S.IN.CO. Replica della S.IN.CO. S.r.l.
venerdì 3 aprile 2015

Riceviamo e pubblichiamo ai sensi e per gli effetti dell'art. 8 della legge sulla stampa 47/1948, il comunicato Stampa della S.IN.CO. S.r.l. in merito alla vicenda pubblicata da brindisisera.it, 02/04/2015 16:55:00 , con titolo "Licenziamenti beffa all'aeroporto di Brindisi"  (cronaca clicca qui) news sindacali (clicca qui)


La S.IN.CO. respinge le affermazioni, gravemente diffamatorie e calunniose.



di seguito il comunicato Stampa integrale della “S.IN.CO" :


Nel corso degli ultimi giorni si sono moltiplicati in misura esponenziale attacchi frontali all'onorabilità e al prestigio della nostra Azienda a mezzo di numerosi articoli di stampa, comunicati e dichiarazioni diffusi sul web che evidentemente appaiono strumentali a sviare l'attenzione dagli autentici fatti e circostanze che, invece, hanno caratterizzato gli appalti per l'esecuzione dei lavori presso l'Aeroporto di Brindisi sia per quanto riguarda i nuovi piazzali sia per quanto riguarda la Caserma dei VV.FF..


La S.IN.CO. respinge con forza le dette affermazioni, gravemente diffamatorie e calunniose.


La nostra Azienda, avvalendosi di un'adeguata e complessa organizzazione di mezzi operativi, nei settori dell'edilizia in generale, dell'ingegneria e dell'ambiente, svolge sin dal 2007, attività che vanno dall'assunzione di commesse, sotto forma di appalti di servizi, all'esecuzione delle commesse stesse, mediante la gestione e l'organizzazione di mezzi e di personale, finalizzata all'esecuzione di studi di fattibilità, di ricerche, di consulenze, di progettazioni o di direzione dei lavori, di valutazioni di congruità tecnico-economica o di studi di impatto ambientale, nonché di direzione tecnica, di direzione tecnica di cantiere, di coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e/o di esecuzione, di indagini del sottosuolo in generale, di indagini geologiche e geotecniche.


La nostra Società, nel corso degli anni, ha partecipato alla costruzione di
impianti e complessi immobiliari in genere su tutto il territorio nazionale,
acquisendo un rilevante know-how che le ha consentito di competere su tutto il territorio nazionale. Attualmente il suo organico comprende ben quarantaquattro unità lavorative, oltre consulenti e professionisti esterni, per un numero complessivo medio di almeno sessantacinque unità, tutti altamente specializzati e con elevato grado di professionalità.


Come può essere agevolmente verificato dai bilanci degli ultimi tre anni,
depositati presso il locale Registro Imprese, il valore della produzione dall'anno 2011 all'anno 2013 si è incrementato del 208,81%. La nostra Azienda ha chiuso gli ultimi tre esercizi con un risultato positivo ed è titolare di un'attestazione SOA di categoria OG1 – cl. VII che l'abilita a partecipare ad appalti di per importi fino ad € 15.494.000,00. Il portafoglio ordini si è incrementato di circa il 7,74% rispetto all'anno precedente, ed i ricavi totali sono cresciuti rispetto al precedente esercizio, con un incremento del 44,35% su base annua.


In riferimento, dunque, a quanto apparso sugli organi di stampa e sui siti web negli ultimi giorni, pur non intendendo prestarci ad una querelle mediatica, che avrebbe, come unico effetto, quello di perseguire ed alimentare ulteriori insinuanti e calunniose asserzioni, evidentemente per mera brama di visibilità di taluni, si intende precisare che la nostra Azienda ha già incontrato i propri dipendenti in data 26.03.2015 al fine di dare loro ogni puntuale informativa sullo stato dei rapporti contrattuali tenuti con Aeroporti di Puglia e sulla necessità di dover procedere con i licenziamenti, atteso che per quanto concerne l'appalto dei Piazzali i lavori sono di fatto sospesi, per ragioni di necessità della Stazione Appaltante, sin dal 02.12.2014, mentre per l'appalto della Caserma dei VV.FF. risultano di fatto sospesi sin dal 11.02.2015 perché in assenza dell'autorizzazione a rilasciarsi dall'Ufficio Sismico Provinciale per l'esecuzione sia delle nuove strutture in cemento armato sia delle opere di adeguamento sismico delle strutture preesistenti.


L'anomalo andamento dei lavori, ovviamente, trova origine non da “gravi irregolarità ed incongruenze dei lavori effettuati", come provocatoriamente asserito dagli organi di stampa o ad essi riferito, ma da fatti e circostanze che qui si preferisce non evidenziare nel dettaglio ma che comunque sono mal tollerati dalla nostra Azienda che, per quanto di sua competenza, ha già avviato ogni opportuna iniziativa a tutela dei propri interessi imprenditoriali.


Come già anticipato per le vie brevi al Responsabile Provinciale della FINEALUIL di Brindisi durante il colloquio telefonico del 02.04.2015 e confermato con nota formale del 03.04.2015 (allegata), la nostra Società è sempre stata e continua ad essere vicina ai lavoratori ed è immediatamente pronta a garantire agli stessi la continuità del rapporto, qualora dovessero risolversi positivamente le vertenze attualmente in corso con Aeroporti di Puglia o anche nel caso in cui gli stessi lavoratori siano disponibili a prestare le proprie attività presso altri cantieri in sedi diverse.


E' parimenti noto ai dipendenti che la nostra Società ha sempre elogiato il loro operato per aver appurato, senza sorta di dubbio, la loro preparazione e capacità professionale, oltre che per aver esternato in ogni tempo e modo sulla loro natura di persone semplici e perbene animate solo ed esclusivamente dalla volontà di dare il massimo della loro capacità.


La nostra Azienda è inequivocabilmente dalla parte dei Lavoratori e si auspica che gli stessi possano non farsi influenzare da comportamenti ed azioni tenuti da taluni soggetti, dei quali la nostra stessa Società si farà carico di evidenziare le responsabilità nelle competenti sedi giudiziarie, e che sono evidentemente mirati a diffamare il buon nome della “S.IN.CO." e delle persone che la rappresentano con il chiaro fine di ostacolare il proseguimento dei rapporti contrattuali assunti a seguito di regolare procedura pubblica di gara d'appalto.


Quindi, per tutte le ragioni sopra elencate la società S.IN.CO. conferma il
rispetto dei contratti di lavoro già sottoscritti e garantisce, come sempre ha fatto sin dalla sua origine, che nell'immediato procederà a chiudere ogni vertenza nel rispetto del lavoro svolto sino ad ora e della dignità di ogni singolo lavoratore. Confermiamo, infine, la nostra più ampia disponibilità per un ulteriore incontro collegiale con i lavoratori e con il Sindacato al fine di chiarire e superare in modo compiuto e collegiale le questioni insorte.





La lettera della S.IN.CO. S.r.l. inviata a:

Spett/le
FENEALUIL – BRINDISI
Segreteria Provinciale di Brindisi
Corso Umberto I, 85
72100 BRINDISI (BR)
brindisi@fenealuil.it


alla c.a. del Segretario Responsabile
Sig. G. LIBRANDO
e p.c. Spett/le
Consulente del Lavoro
Dott. Gianmaria Liso
Via Ruggiero Bonghi n. 34
70032 Bitonto (Bari)


Prot. CL0656/ap/ve/DL del 03.04.2015


Facendo seguito al contatto per le vie brevi avutosi in data 02.04.2015,
innanzitutto, per chiarezza di rapporti, è doveroso puntualizzare che, per certi aspetti, quanto segnalato con la nota in epigrafe non trova nessun fondamento nella realtà dei fatti per tutto quanto qui di seguito si esplica.


Per quanto concerne il periodo di Novembre 2014 l'unico lavoratore in
carico alla scrivente sul cantiere di Aeroporto Brindisi è stato il Sig. LUBELLI e per lo stesso, dalle scritture contabili, risulta una partita debitoria residuale di € 16,00.

Per quanto concerne il periodo Marzo 2015 giova precisare che i cedolini
paga vengono normalmente, ma come d'altronde noto, elaborati nel periodo dal 5 al 10 del mese successivo e, comunque, è giusto sottolineare che per il periodo di che trattasi risulta, previa consultazione dei tabulati di presenza, che il numero delle ore lavorate è pari a circa sedici in quanto per il resto dei gironi lavorativi i lavoratori sono rimasti inoperosi sia per avverse condizioni metereologiche sia per sospensione dei lavori di fatto subita per tutte le circostanze che ormai stanno caratterizzando i rapporti, tutt'altro che normali, tenuti con Aeroporti di Puglia.


Altra precisazione che qui si impone è quella relativa ai dipendenti CAPPILLI, STANO E MAGLI, per i quali l'assunzione presso i cantieri di
Aeroporto di Brindisi è partita solo a Febbraio 2015.

Alla luce di quanto innanzi esplicato non si giustifica quanto denunciato da codesta Segreteria Provinciale FINEALUIL con la nota del 01.04.2015.


In ogni caso, giova comunque porre in risalto che questa società ha già
voluto incontrare i propri lavoratori in data 26.03.2015 al fine di dare loro ogni puntuale informativa sullo stato dei rapporti contrattuali tenuti con Aeroporti di Puglia e sulla necessità di dover procedere con i licenziamenti atteso che per quanto concerne l'appalto dei Piazzali i lavori sono di fatto sospesi, per ragioni di necessità della Stazione Appaltante, sin dal 02.12.2014 mentre per l'appalto della Caserma dei VV.FF. risultano di fatto sospesi sin dal 11.02.2015.


L'anomalo andamento dei lavori, ovviamente, trova origine da fatti e circostanze che qui si preferisce non evidenziare nel dettaglio ma che comunque sono mal tollerati da questa Appaltatrice che, per quanto di sua competenza, ha già avviato ogni opportuna iniziativa a tutela dei propri interessi patrimoniali.


Come già anticipato per le vie brevi al Responsabile Provinciale durante il
colloquio telefonico del 02.04.2015, questa società è sempre stata e continua ad essere vicino ai lavoratori ed è immediatamente pronta a garantire agli stessi la continuità del rapporto qualora dovessero risolversi positivamente le vertenze attualmente in corso con Aeroporti di Puglia.


E' pure noto ai Lavoratori che questa società ha sempre elogiato il loro
operato per aver appurato, senza sorta di dubbio, la loro preparazione e capacità professionale oltre che per aver esternato in ogni tempo e modo sulla loro natura di persone semplici e perbene animate solo ed esclusivamente dalla volontà di dare il massimo della loro capacità.


Questa società è inequivocabilmente dalla parte dei Lavoratori e si auspica che gli stessi possano non farsi influenzare da comportamenti e azioni tenuti da talune persone, delle quali questa società si farà carico di evidenziare nelle competenti sedi giudiziarie, che sono evidentemente mirati a diffamare il buon nome di questa società e delle persone che la rappresentano con il chiaro fine di ostacolare il proseguimento dei rapporti contrattuali assunti a seguito di regolare procedura pubblica di gara d'appalto.


Tanto doveva la scrivente e confermando ogni disponibilità per un incontro collegiale che codesta Segreteria vorrà fissare presso la propria sede, si porgono

deferenti ossequi.
  
firmato