Protesta lavoratori 118, si sono incatenati nella sede Asl di Via Napoli
giovedì 26 marzo 2015

I dieci lavoratori  brindisini del 118  licenziati si sono incatenati nella rampa di scale che conduce agli uffici della sede della Asl di Via Napoli. Ancora nessuna risposta e soluzione da parte della Regione Puglia e della Asl, mentre si muove anche l'Amministrazione Comunale di Brindisi.


E ora si sono incatenati, i 10 dipendenti del servizio del 118 licenziati.  Avevano promesso che avrebbero dato vita ad azioni di protesta più incisive e concrete se non avessero avuto risposte immediate da parte della Asl brindisina  e delle istituzioni e così è stato. Terzo giorno di forte protesta (questa volta nella rampa di scala che conduce ai piani della sede di Via Napoli dove si sono incatenati) nel quale il rappresentante della Cgil  Funzione Pubblica Antonio Macchia, che sta seguendo passo passo le iniziative dei lavoratori, ha avuto un colloquio con il Direttore Generale Asl Pasqualone.


Colloquio, secondo Macchia, che almeno per il momento non ha avuto esito positivo: “Pasqualone ci ha fatto capire chiaramente che la situazione non è facile e non si intravedono per il momento soluzioni. Ma andiamo avanti e come sindacato stiamo interloquendo praticamente con tutto il versante istituzionale, compresi gli Assessori Regionali alla Sanità e al Lavoro Pentassuglia e Caroli".


Lo sguardo dei lavoratori è lampante, di rabbia e preoccupazione. Quei sentimenti provati attualmente da molti lavoratori e famiglie brindisine, per ultimi ad esempio i lavoratori del Mercatone Uno, che attendono ancora soluzioni e risposte. Il dito, come afferma un lavoratore, è puntato anche e soprattutto contro la Asl, accusata di un silenzio assordante, quel silenzio che avrebbe anche scatenato la decisione di incatenarsi. “Ci hanno riferito che tutto dipende dalla Regione".


Intanto, si muove l'Amministrazione Comunale di Brindisi. Dal Consiglio Comunale di Brindisi che si è svolto nelle scorse ore trapela la notizia che il consigliere comunale di maggioranza  Francesco Renna avrebbe già inoltrato la proposta di un incontro tra l'Amministrazione Comunale e i vertici della Asl.


E domani è un altro giorno…. ancora incatenati, costretti dalla rabbia e dalla disperazione, la paura di perdere definitivamente tutto quello acquisito in tanti anni di lavoro e sacrifici, al servizio del territorio. Arriverà qualche risposta concreta ?


Articolo di Ferdinando Cocciolo.