Editoriale di Ferdinando Cocciolo. sull’ azione politico amministrativa
giovedì 29 gennaio 2015

Amministrazione Comunale di Brindisi, ci vorrebbe una presa di coscienza e riflessione forte, sul  rapporto tra macchina burocratica e amministrativa, sulla qualità dell’azione politica, sugli errori commessi e quello (moltissimo) che c’è ancora da fare.


E’  il momento. Ci vorrebbe una presa di coscienza  e riflessione forte, sul rapporto tra macchina burocratica e amministrativa, sulla qualità dell’ azione politica, sugli errori commessi  e quello (moltissimo) che c’è ancora da fare.


La vicenda  della  mensa scolastica (al di là delle ripetute dichiarazioni del Sindaco di Brindisi Mimmo Consales che ha esentato da ogni responsabilità i dirigenti e l’ Assessore Comunale Gioacchino Margarito) è stato un  “ fulmine a ciel sereno”  per l’Amministrazione Comunale di  Brindisi. Vicenda, sicuramente gestita male da tutte le parti interessate, che ha suscitato ( come prevedibile) l’ ira dei gruppi di opposizione, ma anche forti dubbi e preoccupazioni ( esternate, almeno all’ inizio, in una richiesta di dimissioni di Margarito)  da parte di un Nuovo Centro Destra che, piaccia o non piaccia, continua ad essere “ l’ago della bilancia” di un’ Amministrazione che sinora  ha avuto al suo interno diverse  fibrillazioni ma alla fine sempre superate.


“Osservatori responsabili” o parte ufficiale della maggioranza, gli uomini di Massimo Ferrarese  sono sempre lì  ed è un segnale soprattutto per il  Partito Democratico.
Malumori (che sono presenti anche in una parte del Pd) di cui il Sindaco Consales non può non tenerne conto, nella fase (a quasi  tre   anni dalla sua elezione a primo cittadino) che indubbiamente è da ritenersi la più importante e delicata.


L’ ex giornalista, persona tenace e concreta, si sta sempre più rendendo conto di come e  quanto sia difficile gestire una  maggioranza costituita anche da idee e valutazioni diverse sulle diverse problematiche. Dicevamo, la vicenda del servizio mensa scolastica “fulmine a ciel sereno”  per la maggioranza e l’ amministrazione.  Già, perché, le brutture, i paradossi e le contraddizioni della vicenda, hanno  “sfornato” (inevitabilmente) qualche punto a sfavore dell’ Amministrazione Comunale, in termini di consensi da parte della comunità brindisina e opinione pubblica che ad esempio si pongono varie domande su elementi fondamentali come capacità, competenza, lungimiranza.


Ora si  deve recuperare, non per nulla è stato redatto un documento unitario da  parte delle forze di maggioranza. “Lunedì 26 Gennaio 2015, così come concordato da tutte le forze politiche che governano la città di Brindisi, si è tenuta una riunione di maggioranza avente per oggetto l’attuale situazione politico-amministrativa. Tutte le forze politiche presenti hanno confermato l’accordo politico di fine legislatura, come da apposito verbale redatto dal capogruppo del PD. Preso atto, pur con diversi toni, delle criticità che attualmente attraversano il Comune di Brindisi, hanno espresso la volontà concorde di affrontare le diverse problematiche, calendarizzando vari incontri tematici che vedranno le diverse forze politiche impegnate ad individuare proposte e risorse per la risoluzione delle stesse.


In particolare, sulla delicata questione della mensa scolastica, si è giunti alla conclusione di individuare responsabilità precise nella superficialità e nella mediocrità con cui la parte tecnico-dirigenziale ha affrontato la questione. Tenuto conto che la politica non può sottrarsi ad una responsabilità comune di fronte ad un disservizio evidente che ha creato disagio sia negli alunni che nelle famiglie, ne saprà prendere atto e trovare le soluzioni più idonee”.


Nel  documento, redatto a seguito di una riunione di maggioranza che si è tenuta lunedì  scorso, si fa riferimento a un elemento importante fatto uscire dalle forze politiche:  “sulla delicata  questione della mensa scolastica si è giunti alla conclusione di individuare responsabilità precise nella superficialità e nella mediocrità con cui la parte tecnico-dirigenziale ha affrontato la questione”.


Quella parte tecnico- dirigenziale che lo stesso Consales, all’inizio del suo mandato nel 2012,  aveva tirato in ballo in termini di controlli, verifiche, sinergie. Ma  i problemi ci sono ancora, e sicuramente non si possono mettere a rischio servizi alle famiglie per incapacità, incompetenze, mediocrità, ritardi, ecc  ecc…… Chi  sbaglia  è giusto che paghi,  si tratti di  politici o dirigenti, senza se e senza ma.


Editoriale  di Ferdinando Cocciolo.