Emergenza influenza. Lanzilotta: la strada indicata dal ministro lorenzin l’unica percorribile
sabato 17 gennaio 2015

Di seguito, una nota del Presidente del Gruppo regionale del Nuovo Centrodestra, Domi Lanzilotta.
 
“L’aumento vertiginoso di richieste di intervento e di ricovero, e il vero e proprio assalto a pronto soccorso e ospedali della nostra regione, determinato dal picco stagionale di influenza, deve indurre a qualche riflessione. Intanto sulla grave carenza di personale che si registra praticamente ovunque, e deve indurre ulteriori modifiche e ripensamento della Rete dell’Emergenza-Urgenza.


Poi sulla sostanziale sottovalutazione dell’appello lanciato nei mesi scorsi dal Ministro Beatrice Lorenzin a procedere e ricorrere alla vaccinazione anti-influenzale senza panico e ingiustificato allarmismo, dopo il clamore mediatico suscitato da alcune morti erroneamente collegate alla somministrazione del vaccino, e le opportune e tempestive verifiche messe in atto dal Ministero per la Salute che avevano escluso qualsiasi collegamento e che avrebbero dovuto rassicurare sia l’opinione pubblica che gli addetti ai lavori.


Il combinato disposto di questi due elementi ci porta a sostenere con ancora più convinzione il Ministro nel suo disegno di sostanziale, profonda e radicale rivoluzione della medicina territoriale, la quale dovrà necessariamente coinvolgere e stimolare i medici di base, ripensare orari e tipologie e metodiche di intervento e prestazioni, aumentare la dotazione tecnica per diagnosi e cure, perché non è più pensabile paralizzare l’attività di interi ospedali, bloccare ricoveri per giorni e giorni per un picco di influenza.


Uno sforzo che anche la nostra Regione deve supportare nelle sedi istituzionali preposte, con consapevolezza e decisione, perché la lezione di un presente affannoso e drammatico serva a pianificare un futuro migliore, e per scongiurare il collasso della sanità pubblica”.