E alla fine sbottò anche il Consigliere Comunale Umberto Ribezzi
sabato 20 dicembre 2014

Editoriale  di Ferdinando  Cocciolo.   E alla fine  sbottò anche  il Consigliere Comunale Umberto Ribezzi,  tra “brutti andazzi”, consiglieri che entrano ed escono, la puntuale replica del Sindaco Consales,  soprattutto i reali problemi  di una città che ancora deve crescere.
 
E alla fine  sbottò anche il Consigliere Comunale del Partito Democratico Umberto Ribezzi, uno che sinora  non ha mai alzato la voce.  Ma quando lo fa, evidentemente,  crea  “ sconquassi”, con risposte immediate.  “Da questa mattina che lo scenario era sempre lo stesso - ha dichiarato  Ribezzi (subentrato nelle file consiliari del Pd a seguito della promozione ad assessore di Antonio  Monetti) riferendosi al Consiglio Comunale di Brindisi che si è tenuto  nella mattinata di venerdì, nel quale si è discusso del riconoscimento di debiti fuori  bilancio in  relazione  a sentenze esecutive.  “Il solito refrain che ormai  c’è da tempo, consiglieri  che entrano ed escono, senza partecipare fattivamente  alle discussioni e agli argomenti all’ ordine del giorno. Non esiste rispetto nei riguardi del proprio ruolo ma soprattutto dei cittadini che si rappresentano. Così, alle ore 17.30 circa, ho deciso  di abbandonare il Consiglio Comunale  che, a seguito della mia assenza, si è  quindi sciolto per mancanza  di numero legale”. Per la verità, non è la prima volta che vengono denunciate determinate situazioni, che, inevitabilmente, scatenano poi polemiche  e scontri.

“Balletti”, ripicche, botta e risposta, che non sono mai  stati funzionali ad una politica brindisina, che evidentemente, dovunque la si guardi, non vuole proprio crescere. Ma  le parole  di  Umberto Ribrezzi (che hanno inevitabilmente suscitato l’ immediata risposta  del Sindaco Consales), senza far polemica con nessuno, vanno approfondite, allargando  il contesto specifico  di uno dei tanti consigli comunali e “ spostandolo” verso un suggerimento a chi, forse, non ha ancora capito  l’ importanza del ruolo del  consigliere comunale. Del resto, in alcune occasioni, anche lo stesso Presidente del Consiglio Comunale di Brindisi Luciano Loiacono (recentemente messo sotto accusa dalle forze di opposizione per un non regolare svolgimento delle assisi comunali)  ha rimproverato alcuni consiglieri comunali, maggioranza  e opposizione. Basta  mettersi  d’accordo …., evidentemente la politica brindisina (anch’essa) ha momenti di “stanchezza”  o menefreghismo  che portano poi  ad  un “ brutto andazzo”. In effetti, alcuni consiglieri entrano in aula solo al momento delle votazioni. Altri, invece, sono sempre presenti.

Alle rimostranze di Umberto Ribezzi, ha risposto il Sindaco Mimmo Consales:   “ Forse, il consigliere comunale Umberto  Ribezzi dormiva…… la seduta  non si è sciolta per la sua assenza. Siamo andati avanti, approvando tutti i debiti fuori bilancio”.

Questa  è praticamente  la cronaca  dell’ultimo consiglio comunale brindisino, che avrà un seguito lunedì prossimo, quando  tra l’ altro vi sarà un ordine del giorno sulla Multiservizi e la questione del ripianamento  della perdita di esercizio  2012.  Speriamo  che gli altri Consiglieri Comunali  siano migliori, in termini di presenze, di dialogo, di un confronto tra forze politiche e consiglieri comunali che deve essere soprattutto propositivo.  Mentre si svolgeva  il Consiglio Comunale, presso la Sala del Consiglio Provinciale  si svolgeva  l’ Assemblea dei lavoratori della Provincia  che stanno temendo per il loro posto di lavoro  e sotto  Palazzo De Leo  c’era il sit- in dei lavoratori  Edipower  che  chiedono  lumi e certezze  sul loro futuro. Questi sono  i veri problemi, che non hanno bisogno di una politica  litigiosa.