Inquinamento. Sabato 19 manifestazione popolare in difesa della salute
sabato 5 gennaio 2008

Brindisi, 5 gennaio 2008. I cittadini, le associazioni , i movimenti che hanno realizzato in queste ultime settimane gli incontri nella città di Torchiarolo sul tema della difesa della salute, per un nuovo sviluppo della nostra Provincia, promuovono per Sabato 19 Gennaio alle ore 15,00 una manifestazione popolare con partenza dallo spiazzo antistante il Municipio di Torchiarolo.


Questi incontri  che hanno visto la partecipazione della Amministrazione Provinciale di Brindisi , delle Amministrazioni Comunali  di Torchiarolo e Cellino San Marco mettono ancora al centro,
così come era accaduto per il rigassificatore, il protagonismo dei  cittadini  e la loro volontà reale di cambiamento.


La manifestazione è organizzata infatti per chiedere il rispetto del diritto alla salute dei cittadini  , così come sancito dalla Costituzione, e della necessità che vengano  promosse  azioni utili al
perseguimento di  questo obiettivo.


E’ accaduto troppe volte nel corso dell’ultimo quarto di secolo che i cittadini hanno dovuto sottostare allo strapotere di aziende che hanno pesantemente condizionato la vita del territorio, ed è arrivato  il momento di dire basta ai ricatti .


La manifestazione viene realizzata in un paese come Torchiarolo, oramai divenuto simbolico, per i tanti sforamenti delle emissioni inquinanti lì registrati che non hanno visto fino ad oggi interventi
concreti. Ed è così forte la paura dell’Enel , di fronte alla ripresa delle iniziative, che ha invitato per l’8 Gennaio i Sindaci di Torchiarolo, Cellino San Marco, San Pietro Vernotico  ad una visita degli impianti di Cerano.


L’Enel ha una bella faccia tosta nel realizzare questo invito, soprattutto dopo aver offeso l’intelligenza dei Cittadini affermando che la colpa degli sforamenti delle emissioni inquinanti era da attribuire ai caminetti di Torchiarolo.


Ed ancora peggio se l’Enel, nonostante gli sforamenti, ha continuato a produrre nella stessa maniera pur sapendo del cattivo funzionamento degli elettrofiltri, in particolare dei gruppi 3 e 4 , non diminuendo quindi la produzione  e avvelenando coscientemente centinaia di migliaia di cittadini.


Secondo quanto riportato dalla  stessa stampa l’Enel  ha informato  il Ministero competente di  anomalie relative al funzionamento degli elettrofiltri così gravi al punto tale di  chiedere l’autorizzazione alla loro sostituzione.


Forse sperano che invitando i sindaci e  con qualche promessa, così come certamente accaduto 25 anni fa, riescano a mettere tutto sotto silenzio. Così come avvenne all’atto della costruzione e che è stato riportato da  Franco Tato ex presidente dell’Enel nel suo libro ”Perché la Puglia non è la California”.


Ma i tempi sono cambiati, adesso i cittadini chiedono rispetto e dignità. Gli abitanti della Provincia di Brindisi hanno diritto a sapere cosa  succede nel loro territorio e come il loro diritto alla salute viene  sostenuto dagli Enti Locali  e dalle strutture preposte.


Si chiede quindi di intervenire lì dove è necessario, per rimuovere le cause che producono danni che sempre più si trasformano in malattie e lutti.


Partecipiamo alla manifestazione popolare del 19 Gennaio a Torchiarolo.


 Comitato promotore manifestazione del 19 Gennaio a Torchiarolo
Per informazioni: 347 0407757,  329 9866096