Tempi duri per gli evasori.
domenica 2 febbraio 2014

La Guardia di Finanza di Brindisi constata, per il 2013, 101 milioni di euro per evasione alle Imposte Dirette e 16 milioni di euro per evasione IVA.


La Guardia di Finanza di Brindisi nel corso del 2013 ha constatato un’ evasione fiscale pari a 101 milioni di euro per le Imposte Dirette ed un’evasione di 16 milioni di euro relative ai versamenti IVA durante l’esecuzione di 428 verifiche e controlli fiscali che hanno consentito il recupero delle somme sottratte all’Erario.

In particolare i Reparti Operativi hanno focalizzato l’attenzione sui fenomeni evasivi di maggiore pericolosità quali frodi carosello, emissione e utilizzazione di fatture inesistenti, sottofatturazione e quant’ altro, operazioni che producono una inevitabile distorsione del mercato.

Elemento di notevole importanza l’adesione di ben 55 contribuenti ai verbali delle Fiamme Gialle, che in termini di statistica si traducono con un non trascurabile 30% in più rispetto al 2012, contribuenti che hanno, pertanto, proceduto ad un versamento diretto nelle casse dell’Erario pari ad un importo di circa 5,5 milioni di euro recuperati a tassazione per evasione delle Imposte Dirette e per una cifra altrettanto considerevole di 1,6 milioni di euro per evasione dell’IVA, il tutto a conferma della fondatezza dei rilievi mossi. Proficuo si è dunque rivelato l’operato delle Fiamme Gialle per l’intero anno 2013. Tempi duri per gli evasori. 



Di Totleben Francesca