La Puglia e Ryanair
domenica 19 gennaio 2014

Ho seguito con molto interesse  nelle  ultime  settimane,  la diatriba  sul  contributo della  Regione Puglia alla Compagnia RYANAIR. Penso che  Regione  e  Presidente   Aeroporti di Puglia, prima di decidere  debbano prendere in seria  considerazione  preoccupazioni e dubbi che tanti cittadini pugliesi esprimono di fronte a questa eventualità:


1) La Compagnia RYANAIR ha tolto la Puglia dall’isolamento;

2) Tanti giovani possono finalmente viaggiare a prezzi contenuti e vedere il mondo;


3) Giovani e meno giovani che studiano o lavorano fuori, spesso non per scelta, grazie a Ryanair, possono tornare a casa una volta in più o comunque possono incontrare più spesso la famiglia;


4) La Puglia è una Regione turistica molto apprezzata da cittadini Europei, come si potrebbe ovviare  alla mancanza di voli low cost?


Va ricordato, inoltre, che Alitalia è stata salvata una prima volta e la situazione non è cambiata, l’Italia sta  per ripetere questo salvataggio, con i risparmi di Poste Italiane, ma biglietti e voli, penso, rimarranno  proibitivi, di fronte ad un servizio oltretutto mediocre.  Penso che molti non conoscano la realtà di questo territorio  e credono che gridare allo scandalo sia il modo migliore per essere ascoltati.


Nel momento in cui  Ryanair  rispetta gli standard europei  di sicurezza e correttezza, togliere ai Pugliesi la possibilità di conoscere il mondo, incontrare altre culture, condividere sogni e speranze di tutti gli esseri  umani, sarebbe un grosso dispetto che le Istituzioni , che rappresentano tutti i cittadini, non possono  permettersi.
 
Raffaella  Argentieri