Sequestri e sanzioni per commercio illegale di funghi
giovedì 14 novembre 2013

Al fine di garantire una sempre maggiore sicurezza dei consumatori, il personale del Corpo Forestale dello Stato di Brindisi, in collaborazione con il Centro di Controllo Micologico della ASL di Brindisi, ha eseguito nelle ultime settimane una intensa campagna di controlli presso attività commerciali del settore ortofrutticolo al fine di verificare la regolare raccolta e commercializzazione dei funghi freschi epigei spontanei. I controlli sono stati eseguiti sia presso le aree mercatali che nei negozi di frutta e verdura dei Comuni di Brindisi, Latiano e Mesagne. 


All’esito di tali controlli venivano riscontrate diverse violazioni alla normativa nazionale e regionale di riferimento, tra le quali la vendita di funghi freschi spontanei in assenza della prescritta autorizzazione comunale ed in assenza della certificazione dell’avvenuto controllo da parte della Asl competente; in alcuni casi erano esposti per la vendita funghi spontanei della specie Russula Emetica, non inclusa nell’elenco delle specie commestibili e, quindi, potenzialmente pericolosa per la salute umana.


Ai trasgressori sono state contestate le violazioni amministrative alla normativa di riferimento e comminate sanzioni per un importo totale pari a € 3096,00, oltre al sequestro di tutti i funghi illegalmente commercializzati, pari ad un quantitativo di circa 32,0 Kg.


Nei prossimi giorni il Corpo Forestale di Brindisi proseguirà anche in altri comuni della provincia la campagna di controlli, al fine di evitare che il consumo di funghi freschi spontanei non controllati possano risultare  rischiosi per la salute di ignari consumatori.