Nasce l’Aipa: Associazione Italiana Psoriasi e Artropatia Psoriasica.
sabato 12 ottobre 2013

Si è costituita in provincia di Brindisi l’AIPA: Associazione Italiana Psoriasi e Artropatia Psoriasica.

L’iniziativa spontanea, nasce dalla volontà e da un accordo tra numerosi pazienti del Centro di cura della Psoriasi dell’Ospedale A. Perrino di Brindisi,

Il Centro di cura della Psoriasi diretto magistralmente dal Dott. Massimo Travaglini, specialista affermato, che ormai da molti anni segue centinaia di pazienti psoriasici, provenienti da tutta la nostra regione e da diverse altre città italiane, ha conseguito e consolidato risultati positivi nella cura di questi pazienti.

I successi raggiunti, sono da attribuire non solo, alla mirata terapia farmacologica ed al continuo aggiornamento del Dott. Travaglino, testimoniato dalla sua partecipazione a numerosi convegni internazionali, ma anche a quella grande empatia e fiducia che lo stesso medico riesce a instaurare con i pazienti e che certamente produce  miglioramenti, vista la causa scatenante della patologia di carattere psicosomatica.

L’Associazione AIPA che non ha fini di lucro, svolge le attività di volontariato, di  divulgazione e scambio di informazioni relative alla cura della psoriasi, dell’artropatia psoriasica e delle affezioni analoghe ad esse connesse, nonché la tutela delle persone affette da tale malattie, anche mediante leggi di iniziativa popolare o proposte di legge a tutela di queste persone da parte dello Stato, degli Enti locali, delle ASL, nonché di ogni privato, il tutto finalizzato sempre a migliorare la qualità della vita degli associati.

Altra finalità dell’Associazione è l’organizzazione di seminari, dibattiti e convegni, redigere analisi e studi, elaborare progetti sperimentali e diffonderli tramite pubblicazioni ed ogni altro mezzo di comunicazione, promuovere rapporti e incontri in Italia ed all’estero con enti pubblici e privati, movimenti e associazioni.

L’AIPA utilizzerà  gli strumenti processuali ritenuti più idonei per la presentazione di ricorsi, esposti, denunce, querele e costituzione di parte civile, nei processi penali, l’intervento nei giudizi civili e amministrativi per il perseguimento degli scopi sociali.

La psoriasi è una malattia cutanea ad eziologia ancora ignota, non contagiosa, caratterizzata dall’aumento dell’attività mitotica relativa all’epidermide, si manifesta attraverso ispessimenti, arrossamenti e squame argentee, la sua evoluzione è imprevedibile.

In passato la psoriasi veniva definita come la “malattia del sano”, attualmente invece, si è passati dalla definizione di patologia di interesse esclusivamente cutaneo a quella di psoriasi come malattia sistemica. Tale cambiamento deriva  dalla scoperta che alla base di questa patologia, soprattutto nelle forme gravi, ci sono comorbidità diverse.
Sono numerose infatti, le condizioni associate alla psoriasi: il morbo di Crohn, il diabete mellito di tipo 2, la sindrome metabolica, i problemi al colon, la dilatazione dei vasi, sintomi depressivi e alcune neoplasie (tumori). 

Tra le diverse comorbidità, inoltre, è aumentato l’interesse in particolare per i disordini metabolici e psicologici. Per quanto riguarda i disordini della sfera emotiva è da sottolineare  l’elevata incidenza di depressione ed idea di suicidio come conseguenza di una patologia cronica spesso invalidante e stigmatizzante come la psoriasi. Relativamente ai disordini metabolici, sempre maggiore è la percentuale di pazienti psoriasici affetti da soprappeso, obesità, insulino-resistenza, ipertensione arteriosa. Quando sono presenti tre o più di queste condizioni, si parla di sindrome metabolica. 
   
I fattori scatenanti della psoriasi sarebbero legati anche a traumi di tipo meccanico, chimico o allergico (lesioni della cute, tatuaggi, ustioni fisiche e chimiche) come anche a componenti di tipo emotivo. Secondo alcuni studi, infatti, lo stress psichico, oltre a scatenare il morbo, si presenta anche come elemento di riacutizzazione.

Molto diffuse ed efficaci risultano le terapie sistemiche. Per questo motivo oggi, la figura del Dermatologo sta assumendo sempre più un ruolo centrale nella gestione del paziente affetto da questa malattia. Infatti, questo specialista si pone sempre di più al centro dell’interazione con altre figure specialistiche come l’internista, lo psicologo, lo psichiatra, il reumatologo. In definitiva è proprio seguendo le indicazioni del dermatologo che ciascuno può intervenire meglio sulla persona che soffre di una patologia considerata, ormai, non più solo cutanea ma sistemica.     


L’AIPA ha sede legale e operativa a Francavilla Fontana (BR), Via  Di Vagno 162 e una sede logistica a C.S.N. Milano; entrambe le sedi sono aperte a tutti coloro che desiderassero ottenere risposte concrete in merito alla psoriasi.

I soci fondatori  riuniti in assemblea, hanno eletto presidente dell’Associazione il prof. Guido Lupo, vice presidente la prof.ssa Santa Valente, a breve gli stessi incontreranno il Direttore Generale della ASL/Brindisi Dott.ssa Paola Ciannamea per definire una proficua collaborazione finalizzata a migliorare la qualità della vita degli associati.