Viagra addio, una tavoletta di Ginseng potrebbe curare la disfunzione erettile
martedì 8 gennaio 2013

Viagra addio, una tavoletta di Ginseng potrebbe curare la disfunzione erettile. Lo dice uno studio che sostiene che la cura di erbe funziona davvero in appena otto settimane


 Un’arma in più contro la disfunzione erettile. Il Ginseng è stato usato nella medicina per migliaia di anni. Ora una ricerca condotta dagli scienziati della Yonsei University College of Medicine a Seoul, in Corea del sud, sostiene che può aiutare gli uomini con impotenza. Le virtù del ginseng sono attribuibili a diversi componenti presenti nelle sue radici. Considerato da sempre un afrodisiaco specialmente maschile, il Ginseng stimola il desiderio e le funzioni sessuali. Questa sua virtù sembra essere legata alla capacità di aumentare il rilascio di ossido nitrico dalle cellule endoteliali dei corpi cavernosi del pene; la conseguente vasodilatazione permetterebbe di ottenere un'erezione più vigorosa. Tra le varie specie, la medicina Cinese associa le maggiori proprietà afrodisiache al ginseng rosso, la cui colorazione è dovuta, semplicemente, al trattamento della radice con vapore (120-130°C per circa 2-3 ore) e alla successiva essicazione.


I ricercatori coreani a cui viene attribuita la scoperta, hanno spiegato che gli uomini con disfunzione erettile hanno migliorato la loro performance in camera da letto dopo aver preso le compresse per poche settimane. L'ultima ricerca ha coinvolto più di 100 uomini a cui erano stati diagnosticati problemi di erezione.


In Italia la disfunzione erettile colpisce oltre 3 milioni e mezzo di uomini e, in particolare, 1 maschio adulto su 8. Da quello che emerge dai vari studi, la disfunzione erettile in Italia è considerata ancora un tabù. Secondo gli esperti persiste ancora una grande reticenza da parte degli uomini ad affrontare il problema, parlandone tempestivamente con un medico. Sembra chiaro che il peggior nemico della salute sessuale maschile sia proprio il silenzio. Questi dati confermano i risultati di altri sondaggi in uno dei quali era emerso che 1 uomo su 4 che soffre di impotenza non la curerebbe , mentre un altro aveva evidenziato che 1 maschio su 3 preferirebbe terapie 'fai da te'. La disfunzione erettile può verificarsi in qualsiasi momento della vita, ma diventa più comune con l'età.


Sebbene farmaci come il Viagra, Cialis e Levitra hanno rivoluzionato il trattamento negli ultimi dieci anni, il 30 per cento degli uomini che li assumono non vedono alcun miglioramento.


Per questi uomini, le opzioni sono iniettare farmaci direttamente nel pene, o utilizzare una pompa che manualmente aumenta afflusso di sangue all'organo.


Mentre nel passato rimedi a base di erbe come il ginseng sono stati propagandati come trattamenti alternativi e le prove per sostenere il loro uso sono state carenti.


Per Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti”, la cura a base di Ginseng  può essere utilizzato come alternativa alla medicina per migliorare la vita sessuale negli uomini ed è una soluzione per la terapia della disfunzione erettile per riconquistare una vita amorosa completa e appagante.


Inoltre è anche una terapia ad assunzione giornaliera e continuativa che permette al paziente di vivere quotidianamente e con molta più naturalezza la propria sessualità. Il beneficio si avrà a livello psicologico, infatti grazie a queste erbe l’imbarazzo, soprattutto negli anziani diminuirà o addirittura sparirà completamente. Così ognuno potrà vivere la propria sessualità senza problemi né impacci.