Luigi Mangione in nazionale under 17
venerdì 28 marzo 2008

La Nafta Brindisi prepara la trasferta di Santeramo (calcio di inizio domenica 30/3 alle ore 14.30) ma la mente è già proiettata verso il match più importante della stagione, quello del prossimo 6 Aprile, che vedrà i brindisini opposti al forte Bari.


La gara, salvo imprevedibili colpi di scena, rappresenta il classico “dentro o fuori”: una vittoria (o anche solo il pareggio) spianerebbe ai biancazzurri del presidente Malcarne la strada verso i tanto agognati playoff.


In queste ore, comunque, l’ambiente rugbystico brindisino è galvanizzato da una lieta notizia giunta dalle rappresentative nazionali.


Il brindisino Luigi Mangione che, da appena sei mesi, ha lasciato le giovanili della Nafta Brindisi per approdare nel Calvisano Rugby, ha debuttato in maglia azzurri in occasione del 4 nazioni, un torneo riservato alle rappresentative under 17 di Italia, Francia, Galles e Inghilterra.
Mangione rappresenta il fiore all’occhiello del settore giovanile della Nafta Brindisi, una struttura giovanile che continua ad offrire grosse soddisfazioni alla dirigenza societaria. Basti ricordare che le rappresentative Under 15 ed Under 17 si sono messe in grossa evidenza nella stagione in corso, risultando ottime protagoniste dei rispettivi gironi, e che un paio di elementi sono già stati promossi nella prima squadra che milita nel campionato di serie C.


Luigi Mangione, classe 1991, cresce nel settore giovanile della Nafta, cominciando a giocare a rugby nella formazione under 13. Sotto le cure dello staff biancoazzurro e degli insegnamenti del prof. Mario Spalluto (una vita spesa per la promozione del rugby locale!) affina le sue capacità tecniche e tattiche, proprio mentre il suo fisico sviluppa una rapida crescita che li conferisce altezza, possanza e velocità. Caratteristiche che, ben presto, lo rendono una “seconda linea” naturale.


Appare quasi ovvio che Mangione balzi all’attenzione in uno dei raduni di zona, quei meeting in cui gli osservatori federali prendono nota degli elementi che potrebbero avere un futuro in ottica nazionale. Nel caso in questione il giovane talento locale è notato da Fabio Roselli, tecnico della rappresentativa Under 17, che ne segue costantemente l’evoluzione e lo fa entrare nel giro delle nazionali giovanili.


Calvisano, uno dei club di eccellenza del rugby italiano, vince la concorrenza di altre società e lo preleva dalla Nafta Brindisi portandolo in uno dei posti più indicati per farlo maturare, sia dal lato sportivo che umano.


La crescita è progressiva, fino alla prima convocazione in nazionale di categoria, avvenuta proprio in occasione di una delle manifestazioni più prestigiose del calendario giovanile: il 4 nazioni per selezioni under 17, che si è disputato in questi giorni a Lione, in Francia.


La competizione non ha arriso ai giovani atleti azzurri (sconfitti in tutti e tre i confronti) ma proprio Mangione è risultato uno degli atleti più tonici e convincenti disputando un torneo in assoluto crescendo. Subentrato nel secondo tempo della prima sfida, il giovane brindisino ha progressivamente incrementato il minutaggio di gioco fino all’ultima sfida contro i pari-età gallesi, in cui è partito titolare disputando l’intero incontro.


Al di là del risultato tecnico, per Luigi, il 4 nazioni ha rappresentato un’esperienza di grande valore, un’occasione che gli ha offerto la possibilità di confrontarsi con il rugby internazionale ai massimi livelli.


Non resta che augurarsi che Luigi possa essere solo il primo di una lunga serie di ragazzi che, partiti dalla periferica e lontana realtà locale (rugbisticamente parlando), possano raggiungere contesti nazionali ed internazionali di assoluto livello. E che magari il suo esempio possa servire da stimolo per far crescere ulteriormente il movimento rugbistico nel nostro territorio.


Maggiori informazioni e foto sul sito internet dell’A.S. Nafta Rugby Brindisi:
www.naftabrindisi.it