Mangiare sano: 10 alimenti che fanno bene alla salute
mercoledì 29 agosto 2012

Mangiare sano è importante per la salute di adulti e bambini. Importante quindi orientarsi verso cibi che contengano la minor quantità possibile di conservanti, additivi e altre sostanze non naturali. Alcuni alimenti sono poi particolarmente indicati per mantenere in equilibrio l’organismo e far star bene i fortunati consumatori.


Cibo e salute è un binomio che può davvero accompagnare le giornate di tutti, scegliendo una dieta equilibrata e ricca di alcuni preziosi alimenti. Frutta e verdura in questo caso la fanno da padrone, garantendo notevoli apporti vitaminici e di altre importanti sostanze come ad esempio il ferro e il calcio. Questa la nostra personale “top-ten”:


• Fagioli: Un alimento straordinario per i suoi contenuti e per le funzionalità che aiuta a svolgere. Tra i benefici effetti dei fagioli l’abbassamento del colesterolo, la regolazione dei livelli di zucchero nel sangue e di produzione dell’insulina. Inoltre danno un valido supporto nel ridurre il rischio di cancro e nel mantenimento del buono stato dell’apparato digerente. I fagioli sono inoltre naturalmente ricchi di antiossidanti, fibre e proteine, fornendo con un singolo alimento quei preziosi elementi che andrebbero altrimenti ricercati nei cereali, nella carne e nella frutta. Presenti anche l’aminoacido triptofano (aiuta a controllare l’appetito, a migliorare il sonno e l’umore) e i folati, che contribuiscono alla salute del cuore.


• Ciliegie: Una tira l’altra, non soltanto però grazie al loro sapore in grado di conquistare i molti affezionati estimatori di questo frutto. Le loro proprietà sono molteplici e vanno ben oltre il notevole apporto energetico a fronte di un ridotto contributo calorico. Utili come antivirali e antibatterici naturali, le ciliegie hanno mostrato di possedere qualità in grado di contrastare il diffondersi del cancro.  Il merito va alla presenza in questo frutto di due sostanze, la quercetina e l’acido ellagico, che hanno mostrato l’attitudine a limitare il riprodursi delle cellule tumorali che anzi indurrebbero all’auto-distruzione. La presenza di antociani, composti simili all’ibuprofene, garantiscono proprietà antinfiammatorie e inibenti del dolore.


• Spinaci: Un alimento che dovrebbe far parte del proprio menu, meglio se quotidianamente. Numerose le proprietà salutari che fanno degli spinaci uno dei miglior alleati a tavola, a cominciare dalla notevole varietà di sostanze buone per l’organismo come le vitamine A, C, K, il calcio, il magnesio, il ferro e l’acido folico.  Tra le altre sue proprietà la cura della salute di ossa (aiutandone l’assimilazione del calcio) e occhi, oltre ad una buona attività nel contrastare forme tumorali come quelle al colon, alla prostata e al seno. Aiuta poi a combattere le malattie cardiache, l’ictus e la demenza, vantando anche capacità antinfiammatorie. Unica avvertenza: tende ad abbassare la pressione sanguigna e per questo potrebbe non essere indicato per coloro che soffrono di ipotensione.


• Kiwi: Un vero e proprio superfrutto. Nel kiwi trovano posto livelli di fibre maggiori rispetto alla mela, una quantità anche doppia di vitamina C rispetto all’arancia e potassio ben oltre quanto presente nelle banane. Dal punto di vista vascolare offre un ottimo aiuto alla fluidificazione del sangue, riducendo di conseguenza il rischio di coaguli spontanei. Contribuisce a tenere sotto controllo il colesterolo e riduce la pressione sanguigna.  Buona anche l’attività antiossidante e di aiuto contro le malattie cardiovascolari. Ideale, finché di stagione, il consumo giornaliero di questo frutto.


• Crescione: Meno conosciuto dei suoi più “illustri” predecessori, ma non meno salutare e ricco di sostanze utili a mantenere il corpo umano in perfetta salute. Contiene più calcio del latte, più vitamina C delle arance e decisamente più ferro degli stessi spinaci. A questo aggiunge buone quantità di vitamina A, K e carotenoidi antiossidanti.  Dal crescione arriva un contributo a sostegno delle difese immunitarie e a protezione dal cancro e dalla degenerazione maculare. Ideale il consumo tutti i giorni, meglio se a crudo in insalata o come ingrediente di un panino in sostituzione della lattuga. Un ulteriore suggerimento è quello di sostituire il crescione al basilico per realizzare un ancor più salutare pesto fatto in casa.


• Carote: Mangiare carote fa bene e non soltanto per la vista. Anch’esse vantano buone capacità antitumorali, in particolare per quanto riguarda le minacce a polmoni, reni e ovaie. Non solo, sono incredibilmente ricche di vitamina A e contengono inoltre vitamina C, calcio, fosforo, magnesio, potassio e fibre.  Il loro supporto si avverte anche riguardo la salute del colon, del sistema immunitario e delle orecchie, rappresentando anche un valido inibitore per le malattie cardiovascolari. Anche nel caso delle carote il consiglio è di consumarle crude per non perdere molte dei preziosi nutrimenti che contengono (in alternativa poco cotte).


• Cipolle: Ecco un altro alimento in grado di portare notevoli benefici alla salute, a cominciare dalle loro proprietà antinfiammatorie, antibiotiche e antivirali (di cui si è già parlato in occasione dei rimedi naturali per l’acne). Importante è anche il loro ruolo nel prevenire la perdita di calcio e altri minerali da parte delle ossa, oltre a contrastare possibili forme tumorali legate in particolare allo stomaco.  Aiutano poi a tenere sotto controllo la pressione sanguigna e il colesterolo, oltre a vantare alti livelli di quercitina e vitamina C (ideali soprattutto nei mesi invernali per combattere raffreddore e influenza).


• Broccoli: Ottima fonte di vitamina C (due volte quanto contenuto nelle arance) e di vitamina K, i broccoli contengono inoltre buone quantità di acido folico, ferro, fibre, zolfo e vitamine del gruppo B. Buone anche in questo caso le proprietà anti-cancro, soprattutto per quanto riguarda le forme che colpiscono l’apparato gastrointestinale e digerente in genere.
Alcuni studi hanno inoltre associato il consumo di broccoli ad una riduzione del rischio di malattie cardiache nell’ordine del 20%. Adatti ad un consumo frequente è consigliabile prepararli con il minor grado di cottura possibile per non perdere preziosi nutrimenti.


• Cavoli: Se siete alla ricerca di grandi forniture di vitamina K, vitamina A e C avete trovato l’alimento giusto. Buono anche l’apporto di calcio e ferro, a conferma dell’utilità di un consumo regolare di cavoli. Come per le altre verdure crocifere è un valido strumento per ridurre il rischi di cancro, in questo caso si segnala per le forme che potrebbero colpire stomaco, seno, utero, colon e pelle.  Protegge poi il cuore e fornisce un apporto molto importante alla costruzione delle ossa e al loro mantenimento in salute. Rilevanti le proprietà antiossidanti, superiori anche a quelle degli spinaci, mentre contiene più beta-carotene e luteina dei broccoli. Grazie alla sua presenza pressoché durante l’intero arco dell’anno, il suo consumo è possibile in ogni stagione.


• Verza: Un’incredibile fonte di vitamine, questo è la verza. Una sola porzione giornaliera assicurerebbe il 91% del fabbisogno di vitamina K e il 50% di vitamina C, oltre a garantire la presenza anche di vitamina B6, acido folico e manganese (tanto per citarne alcuni) al “prezzo” di appena 33 calorie.  Contiene principi antiossidanti e aiuta lo smaltimento delle sostanze cancerogene da parte dell’organismo. Come il resto delle verdure crocifere, alla cui famiglia appartiene, la verza mostra proprietà di riduzione del rischio di cancro polmonare e a colon, seno, ovaie e vescica. Si aggiungono infine alla già citate potenzialità anche il sostegno al sistema cardiocircolatorio e a quello gastrointestinale.

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