Mons. Talucci favorevole alla ”Ba.co”. La banca del cordone ombelicale in linea con il pensiero della Chiesa.
sabato 22 marzo 2008

L’arcivescovo di Brindisi-Ostuni, S.E. mons. Rocco Talucci, si è recato in visita nel Centro trasfusionale dell’ospedale “Antonio Perrino” di Brindisi dove è stato accolto dal dott. Francesco Cucci che ha illustrato sia il funzionamento del reparto che il lavoro quotidianamente svolto, sin da 1999, per la conservazione delle cellule staminali.


Cucci è infatti presidente del comitato Ba.c.o. (banca cordone ombelicale) che, proprio in questi giorni, ha superato l’ambizioso traguardo delle diecimila firme apposte sulla petizione popolare da indirizzare al Consiglio regionale affinché sia realizzata anche a Brindisi una banca del cordone ombelicale.


All’arcivescovo, che è stato accompagnato nel laboratorio di conservazione delle cellule staminali dell’ospedale Perrino, sono state indicate le fasi di lavoro dell’equipe composta da medici e tecnici del reparto.


La Chiesa, come è noto, ha espresso già un giudizio favorevole sull’utilità di conservare e utilizzare le staminali per la cura di importanti malattie senza però alcuna manipolazione dell’uomo. Concetto formulato senza indugi dal vicario generale dell’arcidiocesi, mons. Giuseppe Satriano, intervenendo il 15 febbraio in un apposito dibattito organizzato dal Comitato nell’auditorium della Biblioteca provinciale.


Va ribadito che la banca del cordone ombelicale è esattamente in linea con il pensiero della Chiesa. Non a caso, infatti, l’arcivescovo Talucci ha avuto parole di incoraggiamento per l’iniziativa messa in atto con la petizione e ha formulato gli auspici affinché si raggiunga al più presto il risultato sperato nell’interesse di tutta la comunità pugliese.


La raccolta di firme continua senza soste anche in questo periodo di feste. Tutti possono diventare promotori dell’iniziativa chiedendo moduli in bianco da fare compilare ad amici e conoscenti. Il riferimento per questi aspetti organizzativi è il dr. Teodoro Romano, reperibile al n. 0831.537686.


Brindisi, 22/03/2008