Ricco programma per il Gruppo Sbandieratori Battitori ‘Nzegna di Carovigno
venerdì 21 marzo 2008

Il mese di marzo prevede un ricco programma per il Gruppo Sbandieratori Battitori ‘Nzegna di Carovigno.


Si terrà domani sabato 22 marzo nella Chiesa Nuova di Carovigno la veglia e la messa per la Resurrezione di Gesù dove parteciperà una rappresentanza del gruppo Musici.


Il giorno di Pasqua, domenica 23 marzo 2008, sempre presso la Chiesa Nuova di Carovigno, durante la SS. Messa, si terrà come tradizione il momento più importante per l’Ente Culturale ‘Nzegna: il giuramento dei nuovi sbandieratoti e musici. Nella suggestiva cornice della chiesa, i musici e gli sbandieratori animeranno il momento della Resurrezione di Cristo ed i novizi leggeranno insieme la Preghiera dello Sbandieratore. Subito dopo, il corteo per le vie della città. Alle ore 21:00 in piazza Municipio verrà presentato lo spettacolo degli assoluti del Gruppo Sbandieratori e Musici.


Lunedì 24 marzo alle ore 11:00 ci sarà la partecipazione del gruppo alla Processione della Madonna di Belvedere, con presentazione ed accompagnamento musicale per la Battitura della ‘Nzegna in Largo Macchiavelli.


Martedì 25 marzo alle ore 11:00 ci sarà la partecipazione del gruppo alla Processione della Madonna di Belvedere, con presentazione ed accompagnamento musicale per la Battitura della ‘Nzegna in Piazza Municipio. In serata, il gruppo parteciperà alla processione conclusiva con i giovani Musici e Sbandieratori, con relativa coreografia in piazza Municipio.


La battitura della ‘Nzegna trae origine dal ritrovamento dell’immagine della Madonna in una grotta in località Belvedere. La leggenda narra di un Signore di Conversano che gravemente ammalato, gli venne in sogno “una Matrona vestita di stelle” che lo invitava, per la sua guarigione, a recarsi a Carovigno nella contrada di Belvedere a rinvenire la sua immagine dipinta nella grotta.


Dopo una lunga ricerca un mandriano, cercando una giovenca smarrita la ritrovava “in ginocchioni” all’interno di questa grotta, di fronte al dipinto della Madonna. Preso da tanta emozione e da immensa gioia attirò l’attenzione dei contadini vicini, legando un fazzoletto colorato al proprio bastone e cominciò a lanciarlo in aria. La bandiera della ’Nzegna, definita dal Prof. Rosario Jurlaro ”insegna mariana”, di forma quadrata con disegni a triangolo o montetti di vari colori, sulla cornice, ed, al centro della stessa, la rosa mistica, richiamano il simbolo mariano bizantino associato all’immagine della Vergine.


Il culto è curato dai cugini Carlucci (dei ”Mamma mamma”), discendenti del pastore, in Carovigno che si tramandano di generazione in generazione il gioco della bandiera in onore della vergine di Belvedere. I due battitori lanciano in aria le loro bandiere facendogli compiere ardite evoluzioni, il tutto accompagnato dal suono di un flauto che intona la caratteristica musica della ’Nzegna.


Le bandiere NON DEVONO ASSOLUTAMENTE TOCCARE TERRA altrimenti sarà un anno funesto per il paese e per i suoi abitanti. Alla fine della battitura, i due battitori si inginocchiano davanti alla statua della Madonna e poggiano le loro bandiere aperte a terra in segno di preghiera e di adorazione.


Sabato 29 marzo, presso il Santuario di Belvedere, ci sarà la presentazione e l’accompagnamento musicale per la Battitura della ‘Nzegna.


Domenica 30 marzo alle ore 18:00 il gruppo si esibirà in occasione della Festa della Madonna della Nova ad Ostuni.


Tutti sono invitati a vivere con gioia questi importanti eventi e a ridestare l’attenzione verso queste antiche e popolari tradizioni.


Carovigno, 21 marzo 2008