Il rilancio turistico di Brindisi. Parole e fatti
giovedì 19 aprile 2007

Brindisi, 19 aprile 2007.  Il rilancio turistico della città di Brindisi. è stato il tema di un incontro organizzato dal Rotary Club, svoltosi la sera del 17 aprile scorso presso l’hotel Internazionale.


Gli oratori che si sono succeduti durante tale incontro hanno evidenziato, nel corso dei loro interventi, come sia divenuto necessario ripensare al futuro di Brindisi puntando sul turismo. Chiusa la stagione dei grandi progetti industriali –si è detto in tale incontro- Brindisi deve puntare sul turismo perché ha tutte le potenzialità per farlo, dal momento che possiede delle peculiarità di carattere storico, artistico e paesaggistico degne di una località turistica.


E per fare tutto questo –hanno concluso gli oratori intervenuti- è necessario prioritariamente elaborare un progetto e successivamente un piano di comunicazione dello stesso, così da costituire motivo di attrazione per i turisti.


Tutte cose che si ascoltano ormai da decenni. Nulla di nuovo sotto il sole.  Siamo alle solite.


Si susseguono convegni, dibattiti, tavole rotonde sul tema del turismo nella nostra città per, poi, spegnere i riflettori ed attendere l’ennesimo ulteriore convegno sull’argomento.
         
Sviluppare nuove strategie di mercato nel settore turistico e creare fattori di competizione per migliorare il mix di prodotto di un territorio sono belle espressioni alle quali, però, dovrebbero seguire suggerimenti concreti sul “come fare”. Eh, sì !. Perché, esaurita la fase critica di analisi, la logica (non quella aristotelica) vorrebbe che ne seguisse anche una di carattere propositivo. Ma, se la fase propositiva si risolve soltanto nel rappresentare la necessità di dover fare un progetto (del quale, tra l’altro, non è dato sapere da parte di chi) allora, mi chiedo, a cosa servono incontri come questo ?


Un progetto di rilancio turistico di un territorio consiste in un’analisi strategica dello stesso che deve essere poi applicata da chi ricopre il ruolo di “decisore” pubblico. Vi erano esponenti del governo della città presenti all’incontro del Rotary  che hanno manifestato un qualche loro impegno in merito all’argomento?  Ma, si sa. Una cosa sono le parole, altra cosa sono i fatti..
         
Io, a questo punto, non volendo più dilungarmi inutilmente, mi rifugio, come amo fare spesso, in un  pensiero di qualche grande filosofo. Per la circostanza  ho scelto Cartesio con questa sua massima : “Il buon senso è la cosa nel mondo meglio ripartita: ciascuno, infatti, pensa di esserne ben provvisto…..”
          



                                                                                     
       Dott. Bruno Storella
                                                                      
Direttore Centro Mediterraneo per il Turismo