Mostra ”Istanti nel blu”
sabato 30 luglio 2011

Venerdì 5 agosto 2011 alle ore 19:00 si inaugurerà, presso le sale espositive del Palazzo della ex corte d’Assise, a Brindisi, alla presenza del ViceSindaco della città, Mauro D’Attis, una mostra di fotografie subacquee di Giuseppe Piccioli dal titolo: “Istanti nel blu: visioni subacquee salentine”, introdotta dal prof. Luigi Spedicato, dello stesso Ateneo.

L’iniziativa è organizzata e promossa dal Comune di Brindisi, dalla Facoltà di Scienze Sociali, Politiche e del Territorio e dal Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento. Lo scopo della mostra è la sensibilizzazione verso l’inestimabile ricchezza del patrimonio ambientale dei mari pugliesi attraverso l’occhio di uno fra i maggiori fotografi subacquei naturalisti di Puglia.


L’ambiente sommerso, infatti, costituisce una parte considerevole dei beni naturali da includere, attraverso un’ottica di salvaguardia e di promozione, fra le maggiori priorità per realizzare il tanto auspicato modello di sviluppo armonico e virtuoso che, se correttamente attuato, potrà costituire un esempio di lungimirante gestione della risorsa ambientale che tanto caratterizza l’intera Puglia, cioè l’ecosistema marino.


Questo bellissimo ambiente possiede ancora, nonostante le tante aggressioni subite a opera dell’uomo, tutte le carte in regola per essere ripensato come un sistema unificato, protetto, fruito in maniera corretta e tramandato alle future generazioni attraverso pratiche di buon governo e di gestione concertata e armonizzata. I beni ambientali subacquei, infatti, in tale ottica svolgono il ruolo di un formidabile strumento di rilancio dell’immagine che, in questo caso, la provincia di Brindisi può offrire, qualificando e diversificando notevolmente la sua offerta di turismo ecosostenibile e dimostrandosi capace, quindi, di attrarre gli interessi di operatori del settore da tutto il mondo.


Le fotografie di Giuseppe Piccioli, realizzate nelle acque del Salento, ritraggono ambienti unici al mondo, come quello del corallo nero, oppure esemplari molto difficili da osservare sia per le dimensioni, sia per i momenti irripetibili, sia per la rarità; per questi motivi le opere esposte sono da considerarsi di eccezionale valore estetico, didattico e scientifico. A riprova di ciò è il fatto che, come molti altri lavori dell’Autore, Geografo presso la Facoltà di Scienze Sociali, Politiche e del Territorio di Brindisi, quelli esposti sono risultati vincitori presso i più prestigiosi concorsi a tema del mondo. Alcune opere di Giuseppe Piccioli sono state richieste dal National Geographic Americano, altre sono state acquisite dal Getty Image Institute di New York e altre ancora sono state affiancate alla recente mostra su Dalì, nel Castello Aragonese di Otranto, in un’altra esposizione intitolata “Subreale”.


La mostra sarà aperta al pubblico fino al prossimo 9 ottobre, tutti i giorni escluso il lunedì, dalle ore 9 alle 13 e dalle 16,30 alle 21, con ingresso libero.