“I cori nei Castelli”. Iniziativa promossa dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Brindisi
venerdì 17 giugno 2011

Si chiama “I cori nei Castelli”, l’iniziativa promossa dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Brindisi, guidato da Paola Baldassarre, nell’ambito della seconda edizione della Festa Europea della Musica. La serie dei concerti avrà inizio il 21 giugno, che coincide con il solstizio d’estate e si concluderà il 27 dello stesso mese.


Ad aprire la rassegna della Festa Europea della Musica sarà il Coro Polifonico Arcivescovile S. Leucio che si esibirà nella suggestiva cornice del Castello Svevo di Brindisi e sarà diretto dal M° Giampaolo Argentieri; al pianoforte Maria Daversa;  voci  soliste, Eleonora Cati e Floriana Lanzillotti. Il 22 giugno, nell’elegante castello Dentice di Frasso di Carovigno, sarà in pedana il coro “Amici Cantori Franco Arina” di Brindisi, diretto dal M° Eupremio Galasso; al pianoforte Margherita Cavallo, voci soliste Giuliana De Vicienti e Valentina Iannotta.


La rassegna si concluderà il 27 giugno con il coro di voci bianche “ I Piccoli di Mamma Nina” di San Donaci, nel caratteristico castello Comunale di Mesagne; saranno diretti dal M° Sandra Corrado.


Tutti gli appuntamenti della rassegna i “Cori nei Castelli”, avranno luogo alle ore 20.00 con ingresso libero. La cittadinanza è invitata.
Nata in Francia nel 1995, la Festa di tutte le Musiche, secondo la definizione ufficiale del Ministero, ha assunto via via un carattere internazionale fino ad essere riconosciuta e patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e  dal Ministero dei Beni e le Attività Culturali.


“Quest’anno – dichiara l’assessore Paola Baldassarre - per la Festa della Musica abbiamo voluto valorizzare i Cori che operano nel nostro territorio  attraverso dei concerti suggestivi in luoghi unici della nostra provincia. Un modo per dare spazio sia alle nostre eccellenze musicali che per rendere sempre più fruibili alla cittadinanza i meravigliosi castelli che sono parte integrante della nostra storia e della nostra cultura”.