Case popolari: Tanzarella ordina all’Aqp la riattivazione della fornitura idrica
venerdì 14 marzo 2008

Il Sindaco di Ostuni, Domenico Tanzarella, con apposita ordinanza ha disposto che l’Acquedotto Pugliese proceda all’immediata riattivazione della fornitura idrica” a favore dei 39 alloggi di edilizia economica e popolare siti in piazza Avv. Gino Zaccaria, in contrada Ramunno-zona 167) che dall’11 marzo scorso hanno visto l’interruzione idrica, “sulla base della circostanza che non risulterebbero pagare bollette di fornitura da parte dell’Istituto Autonomo Case Popolari di Brindisi”.




Intanto il primo cittadino ha convocato gli assegnatari di queste abitazioni per lunedì prossimo 17 marzo alle ore 18 presso Palazzo di Città per chiarire gli aspetti di questa vicenda ed evitare che queste situazioni possano ripetersi in futuro.


Il Sindaco, esaminata la situazione relativa all’interruzione della fornitura dell’acqua potabile da parte dell’Acquedotto alle famiglie degli alloggi di piazza Zaccaria, ha ritenuto opportuno intervenire con la responsabilità che in questi casi un primo cittadino può assumersi, pur stigmatizzando l’ennesima situazione di irregolarità amministrativa che caratterizza i rapporti tra gli assegnatari, l’Iacp e gli Enti erogatori dei servizi primari.


“Il presupposto dell’ordinanza” spiega il Sindaco “ è quello del verificarsi di una situazione di pericolo per l’igiene e la salute che riguarda le 39 famiglie, in particolare per la presenza di bambini, anziani ed indigenti per cui la mancanza dell’erogazione dell’acqua mette a repentaglio beni primari sanciti anche dalla Costituzione.
Pertanto ho ordinato all’AQP, l’immediata riattivazione della fornitura idrica a favore degli alloggi di piazza Zaccaria ed oggetto di distacco in data 11 marzo scorso, nelle more della definizione delle pratiche di voltura della fornitura medesima in capo agli assegnatari degli alloggi e alla definizione di un piano di rientro della morosità. Ho assegnato un termine non superiore a 45 giorni dalla notifica dell’ordinanza per tali adempimenti”.


Da 4 giorni, le 39 famiglie sono senz’acqua mentre il Sindaco ha sottolineato che: “L’augurio è che tali episodi non si ripetano e che, attraverso la regolarizzazione sia del rapporto amministrativo che di quello economico-finanziario, si eviti l’interruzione traumatica della fornitura di acqua o di altri servizi essenziali che costituiscono una situazione di grave pregiudizio per tali famiglie.


Colgo l’occasione per ribadire agli assegnatari che è necessario, in uno stato di diritto e in una città che vuole essere civile, libera e democratica che così come accade in ogni consesso democratico, gli assegnatari di un alloggio è giusto che paghino il canone di locazione nonchè l’acqua, la luce e quanto viene fornito. Concetti che ribadirò lunedì prossimo, alle ore 18, in un’apposita riunione con gli assegnatari di piazza Zaccaria”.


OSTUNI, venerdì 14 marzo 2008