Come cambiano i campionati della LNP
giovedì 13 marzo 2008

Nei giorni scorsi il presidente della Lega Nazionale Pallacanestro, Franco Curioni, ha scritto ai presidenti delle società di serie B/ecc., B e C per aggiornarli sull’andamento dei lavori concernenti l’attuazione della riforma dei campionati.






E’ stato anche inviato un questionario sul quale esprimere una sommaria valutazione sull’attuale formula di svolgimento e su quella da adottare. Ciò è stato ritenuto opportuno per creare una base di discussione nell’ambito dell’assemblea delle società LNP che si terrà a Milano la prossima settimana, in occasione delle finali di Coppa Italia, e dalla quale dovrebbe derivarne la decisione per modificare i vari tornei.


Già una serie di aspetti sono stati definiti, tra i quali la nuova denominazione dei campionati la B/ecc. si chiamerà campionato italiano dilettanti serie A, la B/2 sarà indicata come campionato italiano dilettanti serie B, ecc.), così come l’obbligo di iscrizione a referto dei giocatori under (ad esempio, in A dilettanti si dovranno schierare 2 under 23 + 2 under 21 dal campionato 2008/2009, 3 under 23 + 2 under 21 dal campionato 2009/2010 sino ad arrivare a 4 under 23 + 3 under 21 nel campionato 2011/2012).


Resta da decidere la formula dei tornei. La proposta avanzata, che sarà sottoposta all’approvazione dei massimi dirigenti delle società, tende a modificare radicalmente soprattutto la seconda fase della stagione. Dal campionato 2008/2009 la nuova serie A dilettanti dovrebbe ancora avere alla partenza della “pool qualificazione” 28 squadre divise in due gironi secondo un criterio di vicinanza geografica o di opportunità logistica.
Prima giornata il 28 settembre 2008, ultima il 1° marzo 2009 con quattro turni infrasettimanali. Fin qui nulla di nuovo o quasi rispetto alla formula in vigore. La novità è rappresentata da ciò che accadrà in seguito. Infatti, alla “pool promozione” vi accederanno le prime sette classificate per girone (e non più otto come ora per i play-off) che confluiranno in una sorta di girone unico nazionale a 14.


Le squadre ammesse si incontreranno con gare di andata e ritorno ma non si disputeranno gli incontri tra le compagini che provengono dallo stesso girone, che si porteranno in dote i punti degli scontri diretti della prima fase, quella di qualificazione. In pratica, giusto per fare un esempio, nella prossima stagione una squadra lombarda, essendo ammessa alla pool promozione, si porterà dietro i punti ottenuti contro le altre sei squadre qualificate dal girone nord ed affronterà, con gare di andata e ritorno, solo le sette squadre provenienti dal girone sud. Prima partita l’8 marzo, l’ultima il 17 maggio (previsti 4 impegni infrasettimanali).


Alla fine di tale seconda fase, in base alla classifica complessiva (punti ottenuti nella prima fase più punti conquistati nella seconda), le prime quattro accederanno al turno finale che prevedrà un incontro A, in cui si affronteranno prima e seconda e un incontro B tra la terza e la quarta.


La vincente di gara A sarà promossa in Lega Due, aggiudicandosi lo scudetto italiano dilettanti, mentre la perdente affronterà la vincente di gara B per determinare la seconda promozione nella serie superiore. Tali sfide si giocheranno al meglio delle tre partite nel periodo 24 maggio-7 giugno, con la doppia opportunità sul campo amico per la miglior classificata sino allora.


Nella A dilettanti vi sarà una pool promozione ma anche una “pool retrocessione” alla quale parteciperanno le squadre classificatesi nella pool qualificazione dall’8° al 14° posto dei due gironi. In analogia a quanto previsto per la promozione, anche in questo caso le squadre che comporranno tale nuovo girone unico nazionale a 14 si incontreranno con gare di andata e ritorno, sempre con la particolarità che quelle provenienti dallo stesso girone si porteranno dietro i punti conquistati negli scontri diretti giocati in precedenza e, quindi, affronteranno solo le squadre dell’altro girone. Al termine della pool retrocessione le ultime quattro in classifica saranno costrette a scendere di categoria. Date di svolgimento: le stesse della pool promozione.


Al tirar delle somme vi saranno più partite da giocare e, di conseguenza, dovrà essere modificata anche la formula della Coppa Italia. La proposta è quella di ammettere direttamente al concentramento finale (da giocarsi durante la pausa del campionato per Pasqua) le prime due classificate dei gironi nord e sud alla fine delle partite di andata della pool qualificazione.


Non resta che attendere la prossima settimana per conoscere la nuova veste dei campionati, in conformità a quanto sarà approvato dall’assemblea di Lega e poi proposto, per la definitiva ratifica, al Consiglio Federale.


GianPiero Lofoco


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