La Stamplast alla sesta meraviglia.
giovedì 13 marzo 2008

In un clima surreale la Stamplast la spunta al tie break sul Santa Croce e confeziona il sesto successo consecutivo. In una serata triste in cui l’hanno fatta da padrone la commozione e il dolore degli otre 1000 del Pala Macchitella, le biancazzurre hanno giocato in un silenzio da brividi. Prima della gara emozioni forti quando il gruppo capitanato da Paola Capuano ha reso omaggio a Raimondo, il tifoso delle Teste Matte scomparso in un incidente stradale, deponendo un fascio di fiori sul tamburo con il quale Raimondo ha fino a domenica scorsa guidato i cori dei sui amici e compagni di tifo.




La gara.
La prima fase registra un Santa Croce volitivo che corre avanti. La Stamplast si ritrova e opera il sorpasso subito dopo il secondo time out tecnico allungando sul 22-20. Le toscane non ci stanno a perdere e rientrano ma è il San Vito ad avere il primo set ball non sfruttato adeguatamente. Ora si assiste a capovolgimenti di fronte che premiano le ospiti che chiudono il parziale sul 28-26. Nella seconda frazione le baincazzurre nono si perdono d’animo anche se ci vogliono oltre 20 battute prima che il San Vito prenda in mano le redini del gioco e porti le sorti dell’incontro in parità.
Il terzo game vede una partenza a handicap delle locali (0-3) ma c’è la pronta reazione che porta le due squadre sul 8-6 al primo time out tecnico. Le due formazioni proseguono appaiate fino al 13 pari. Da qui il San Vito spicca il volo e si porta sul 2-1. La quarta frazione vive continui capovolgimenti di fronte con le toscane che hanno la meglio ai vantaggi. L’ultimo set è senza storia con il San Vito che parte con il piglio giusto e chiude lasciando 9 punti alle avversarie.


Le biancazzurre continuano la striscia positiva giunta a 6 risultati utili consecutivi sfoderando una prestazione tutta grinta e cuore. La Stamplast mostra un gran collettivo in cui spiccano i 27 punti di Prado, i 25 di Karalyus e i 17 del capitano Paola Capuano. Il Santa Croce seppur privo della Corjetanu, lotta su tutti i palloni mostrando buon equilibrio e acume tattico.
 
“Oggi è una giornata triste – afferma Cosimo Lo Re – preferisco non parlare della gara ma vorrei solo ricordare Raimondo. Da padre di famiglia penso solo ai suoi cari, non ce la faccio a parlare di volley, il risultato di oggi vale poco dinanzi alla grande tragedia che ha colpito la nostra grande Famiglia.” Gli fa eco Kate Karalyus. “ Voglio solo dedicare questo successo a Raimondo, per parlare di volley ci sarà tempo un’altra volta. Prima della gara abbiamo vissuto momenti carichi di emozioni e quei fotogrammi rimarranno indelebili nel mio cuore.  San Vito ha un grande pubblico e oggi ancora una volta abbiamo avuto la conferma della compostezza di questa gente.”


“Ci  aspettavamo una bolgia – dichiara Ettore Guidetti – e ci è andata bene. Mi dispiace tantissimo per il tifoso del San Vito, una giovane vita spezzata prematuramente. Venendo al match sono contento della nostra prestazione, ora aspetto di recuperare la Corjetanu in modo da potermi giocare le chanche di salvezza con la squadra al completo. Il calendario  ci è  favorevole e spero davvero di tornare alla vittoria già da domenica prossima.”


Stamplast San Vito – Biancoforno Santa Croce 3-2 (28-26, 25-20, 25-20, 24-26, 15-9)
San Vito: Capuano 17, Prado 27, Karalyus 25, Marta 1, Fanelli 14, Avramovic 10, Di Crescenzo, Vanni, Masino2,Catalano,  Corallo  ne, Gentile (libero).  All. Lo Re


Santa Croce: Rania 13, Bertini 19, Poli 18, Sokolova 21, Bruni, Renzi 1, Malvestito 2, Petrucci 10, Angelova ne, Secchi ne,  Pollastrini (libero). All. Guidetti


Arbitri: Simbari (PC) e Andreoni (MI)
Note: Muri: San Vito 12, Santa Croce 10, Ace  San Vito 2, Santa  Croce 1, Battute sbagliate: San Vito 6, Santa Croce 9. Durata set: 32, 27,26,30,12.


Raffaele Chionna – Addetto Stampa Stamplast San Vito