Stamplast San Vito: microfoni a Marta Szczygielska.
martedì 11 marzo 2008

Il ritorno al lavoro della Stamplast è stato turbato dalla tragica notizia della scomparsa di Raimondo Errico, componente del gruppo delle Teste Matte che ha perso la vita in un incidente stradale ieri sera. La notizia ha fatto subito il giro della Città lasciando sgomenti non solo gli addetti ai lavori ma tutti i tifosi che conoscevamo la passione e l’amore di Raimondo verso i  colori biancazzurri. Oggi pomeriggio la Dirigenza e una delegazione delle atlete ha partecipato ai funerali che si sono tenuti a San Vito.


Con Marta abbiamo commentato la quinta vittoria consecutiva dando un’occhiata al prossimo impegno contro il Santa Croce. La giocatrice, libero titolare della nazionale del suo Paese, a San Vito ricopre il ruolo di martello-ricettore:  atleta molto duttile e versatile, si rivela molto preziosa quando coach Lo Re chiede il suo contributo, dando sicurezza nel reparto arretrato e preferendo il più delle volte l’astuzia alla potenza nella fase offensiva.


Marta, facciamo un bilancio di questo tuo primo anno in Italia?
A San Vito mi sono ambientata subito, sono stata accolta molto bene e pian piano sto imparando l’italiano. Giocare in una piccola realtà è un vantaggio per noi straniere perché l’impatto con usi e costumi diversi avviene gradualmente. Anche dal punto di vista prettamente sportivo sto vivendo una bellissima esperienza in una Società organizzata che ce la sta mettendo veramente tutta per tenersi stretta la serie A2, conquistata meritatamente lo scorso anno al termine di un entusiasmante campionato di B1.


Stiamo vivendo un bel periodo, vero?
Sportivamente siamo in forma e in  campo si vedono i frutti del nostro lavoro. La notizia della scomparsa di Raimondo ci ha sconvolte,  siamo molto legate ai ragazzi delle Teste Matte e dispiace vedere una giovane vita spezzarsi. Raimondo era un ragazzo appassionato di volley, amava i  propri colori e faceva parte del gruppo che ci segue ovunque. Non sarà facile per noi giocare dopo questa triste notizia però domani sera abbiamo un motivo in piu  per vincere, dobbiamo vincere per lui.


Tornado al lato prettamente pallavolistico, stiamo giocando a mille e credo - pur facendo gli scongiuri - che con queste ultime vittorie abbiamo posto più di un mattone nella costruzione della salvezza. Di sicuro è un girone di ritorno molto più produttivo di quello d’andata. Penso che anche dalle tribune si possa notare che ora siamo una vera squadra che lotta e soffre in dodici; sappiamo che ognuna di noi è  importante per il raggiungimento della salvezza e in tutte noi aumenta di giornata in giornata la consapevolezza che l’obiettivo è alla nostra portata.



Si torna a giocare il mercoledì ed arriva il Santa Croce…
Nel gruppo c’è una gran voglia di riscatto nei confronti delle toscane: all’andata vincevamo 2-0 e poi perdemmo 3-2 dando inizio al periodo più brutto del nostro cammino. Loro hanno fame di punti, navigano in posizioni di classifica non tranquille ma noi, dal canto nostro, sappiamo che ogni punto pesa come un macigno e faremo di  tutto per conquistare l’intera posta in palio ed allungare la striscia positiva. In passato mi era capitato raramente di giocare con un pubblico così numeroso e caloroso. Anche a Vigna di Valle domenica sono venuti in tanti e spero che anche questo mercoledì, nonostante il giorno feriale, la gente non ci faccia mancare il proprio fondamentale apporto.


Raffaele Chionna