New Basket Brindisi: il dopo-partita. -di GianPiero Lofoco-
lunedì 10 marzo 2008

Andrea Zanchi (Latina). “Ho sempre piacere nel venir a Brindisi: ci sono tanti amici, il pubblico è caldo e competente, l’ambiente è quello ideale per giocare a pallacanestro.
Sono, però, un po’ amareggiato: nella mia carriera da allenatore ho preso un solo tecnico, ma oggi ho addirittura rischiato di farmi espellere perché non ho assolutamente condiviso la direzione arbitrale con numerosi fischi che ritengo sbagliati.


Probabilmente la New Basket Brindisi avrebbe vinto ugualmente, ma un metro diverso di valutazione nelle varie fasi della gara ha molto condizionato i miei giocatori. Parliamo della partita. Complimenti alla formazione allenata da Perdichizzi: una squadra tosta e quadrata. Per questo devo ringraziare i miei giocatori che in campo hanno dato tutto senza Mocavero, fermo per infortunio, e con alcuni di loro acciaccati e che in settimana si sono allenati pochissimo.




Siamo una formazione più giovane di Brindisi e con meno esperienza: due ottime squadre viste oggi in campo, comunque, che lavorano molto bene in difesa. Mi si chiede di valutare il campionato oramai a ridosso dei play-off? Rispondo senza alcuna esitazione.


I primi quattro posti sono oramai assegnati a Siena, Brindisi, Trapani e Osimo che dovranno lottare tra loro per definire la griglia ed anche per gli altri quattro, che consentiranno la disputa dei play-off, le restanti partite saranno delicatissime. Tuttavia non condivido la formula di quest’anno: il primo turno si giocherà al meglio delle tre gare, poi cinque ed ancora, passando alla fase finale, sono previste solo gare di andata e ritorno.


Aggiungo un’altra considerazione. Si vuole trasformare questo torneo in un serbatoio giovanile per le serie superiori, ma non è questa la categoria adatta per farlo. In B/ecc. vi sono piazze storiche, società che investono tanto e non si può ridurlo in un campionato che tra breve obbligherà le squadre a schierare addirittura otto giocatori under 23. La discussione sulla riforma del torneo è in corso, ma si è vicini ad una decisione definitiva in tal senso: peccato che si chiede un parere a tutti ma non agli allenatori”.


Giovanni Perdichizzi (Brindisi). “Ringrazio per i complimenti l’amico Zanchi e li ricambio tutti. Le due squadre, in effetti, hanno tenuto bene il campo adottando delle buonissime difese, speculando su molte situazioni di gioco: ho sempre sostenuto che questo modo di giocare è quello che permette di far strada in campionato. Noi abbiamo lavorato in settimana con scrupolo e attenzione, riuscendo stasera a controllare sempre la partita  pur senza giocare benissimo.


A volte abbiamo sprecato molto permettendo agli avversari di riavvicinarsi nel punteggio, peccando anche in errori d’ ingenuità che dobbiamo assolutamente evitare di commettere ancora. Ci ha molto condizionato l’uscita per falli di Prelazzi (il quinto è stato un fallo tecnico) soprattutto perché, dopo un primo tempo col 65% da due e solo il 10% da tre, avevamo optato per un gioco dentro.


Abbiamo dovuto rivedere l’assetto tattico e con la nostra esperienza siamo riusciti a continuare a controllare le sorti della gara. I nostri giocatori sono tutti importanti e ciascuno ha un compito ben preciso da svolgere: regalarne (per così dire) uno agli altri non possiamo proprio permettercelo. Domenica giocheremo ancora in casa prima della pausa pasquale: lavoreremo duramente in settimana badando, tra l’altro, a restar tranquilli, concentrati.


Poi ci sarà il rush finale e i play-off. A tal proposito, faccio eco a Zanchi sulla formula: tali sfide che valgono il passaggio di serie si devono giocare sempre al meglio delle 5 partite affinché sia effettivamente la squadra più forte a passare. Con meno partite, invece, basta una distrazione e salta la stagione. Ad ogni modo oramai ci siamo e dobbiamo essere pronti ad affrontare i play-off così come sono con la necessaria energia e tranquillità”.


GianPiero Lofoco dalla Redazione www.newbasketbrindisi.it